Milazzo celebra i Giusti: il Memorial Livatino–Saetta–Costa accende la città della legalità

Un teatro pieno, un pubblico attento e un’atmosfera di autentica partecipazione.

Il Teatro Trifiletti ha ospitato il Memorial “Rosario Livatino – Antonino Saetta – Gaetano Costa”, un appuntamento che ogni anno rinnova il ricordo dei tre magistrati simbolo di coraggio e rettitudine, vittime della mafia ma soprattutto esempi vivi di etica pubblica e coerenza morale.

L’evento, promosso dalla Sezione IPA Messina (International Police Association) guidata dal presidente Antonino Pelleriti, ha coniugato memoria, impegno e arte in una mattinata di intensa partecipazione civile.

Pelleriti, nel suo intervento, ha ricordato come “la legalità non sia una ricorrenza da onorare una volta l’anno, ma un atteggiamento da coltivare ogni giorno”.

A dare voce e ritmo all’evento è stata la conduttrice Silvia Castelli, presenza luminosa e professionale, capace di passare con naturalezza dall’emozione al sorriso, mantenendo sempre viva l’attenzione del pubblico.

Protagonisti assoluti, gli studenti degli istituti milazzesi, l’Istituto Comprensivo III, Leonardo da Vinci, Renato Guttuso, G.B. Impollomeni, Ettore Majorana, di , che con riflessioni e letture hanno dato voce al desiderio di un futuro fondato sulla giustizia e sull’onestà.

Applausi sentiti per la stupenda interpretazione di Elisabetta Gugliandolo, che con la sua voce intensa ha regalato uno dei momenti più toccanti della giornata, unendo arte e sentimento in un silenzio carico di emozione.

Fondamentale la collaborazione di tante realtà associative che hanno reso l’evento un’esperienza condivisa:

l’associazione “Il Re del Mondo – ENAC”, l’ASICJF, il Comitato Spontaneo “Rosario Livatino” di Giarre, e – non ultima – l’AVIS Comunale di Messina, da sempre impegnata nel diffondere i valori della solidarietà e del dono.

Un plauso particolare al service audio-video di Davide Bisazza – B&B Sound, per la professionalità e la cura tecnica che hanno garantito fluidità e qualità all’intera manifestazione.

Più che un evento commemorativo, il Memorial si è rivelato una vera e propria lezione di civiltà collettiva.

Tra parole, musica e testimonianze, il messaggio è arrivato forte e limpido: la legalità è un’eredità da vivere, non un monumento da visitare.

E se la memoria dei giudici Livatino, Saetta e Costa continua a illuminare le coscienze, è anche grazie a chi – come l’IPA Messina e tutte le realtà coinvolte – sceglie di farla risuonare nel cuore delle nuove generazioni.

Milazzo, ancora una volta, ha dimostrato che la cultura del bene comune può essere contagiosa, se raccontata con passione, umanità e verità.

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