Via Cesare Battisti, Carbone punta il dito: così la ciclabile divide ancora

 

A Messina i cantieri non vanno mai in letargo, e via Cesare Battisti ne attende uno nuovo di zecca: quello per l’ennesimo tratto di pista ciclabile. Una prospettiva che non convince il consigliere comunale Dario Carbone, deciso a chiedere alla I Commissione Viabilità un confronto ufficiale per capire modalità, tempistiche e ricadute di questo nuovo intervento nel cuore della città.
Al centro della richiesta c’è una considerazione chiara: la viabilità del Centro è già in sofferenza e l’aggiunta di una nuova ciclabile, in una zona spesso congestionata e con altre piste già sottoutilizzate, rischia di aggravare ulteriormente il quadro. Per questo Carbone chiede che sulla questione si esprimano l’assessore competente, i dirigenti tecnici e la Municipalità, affinché l’opera non proceda senza una piena valutazione dell’impatto reale sulla circolazione.
Il consigliere richiama anche il precedente dibattito sul PUMS, quando aveva sollevato il tema dell’elevato numero di piste ciclabili previste nel Piano. All’epoca, la rassicurazione era stata che l’inserimento nel documento non avrebbe comportato automaticamente la loro realizzazione. Oggi, però, l’avvio di nuovi cantieri sembra raccontare una storia diversa.
A ciò si aggiunge un’osservazione di metodo: la scelta, secondo Carbone, appare calata dall’alto, frutto di delibere di giunta che non coinvolgono adeguatamente il Consiglio comunale, proprio su un tema che incide in modo significativo sull’organizzazione quotidiana della città.
Un nuovo tratto ciclabile attende di prendere forma. Prima, però, Carbone vuole che si capisca se davvero servirà a far muovere meglio Messina o se sarà solo un’altra corsia colorata destinata ad aggiungere confusione al già complesso mosaico della viabilità cittadina.

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