I consiglieri comunali Dario Carbone (Fratelli d’Italia) e Amalia Centofanti (Lega – Salvini Premier) hanno trasmesso una formale segnalazione all’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e al Prefetto di Messina, denunciando la mancata risposta del Comune a una loro interrogazione urgente sull’affidamento della gestione della palestra di Villa Dante alla Messina Social City.
La segnalazione, protocollata il 1° dicembre, richiama l’interrogazione presentata il 29 ottobre, con la quale i due consiglieri chiedevano chiarimenti sulla scelta di affidare la palestra alla partecipata comunale in assenza di un’esplicita previsione nel contratto di servizio vigente, mai modificato né aggiornato dal Consiglio comunale.
Secondo quanto rilevato, il Sindaco e gli uffici erano tenuti a rispondere entro 20 giorni, come prevede il TUEL e il Regolamento del Consiglio. Una scadenza ormai superata senza alcun riscontro, né formale né interlocutorio, nonostante l’urgenza della richiesta.
Carbone e Centofanti evidenziano che la mancata risposta non incide soltanto sulle prerogative dei consiglieri, ma anche sulla trasparenza degli atti che regolano l’utilizzo di un bene pubblico strategico, frequentato quotidianamente da associazioni, famiglie e giovani.
Nella nota inviata alla Regione e al Prefetto, i due consiglieri chiedono di valutare il comportamento dell’Amministrazione comunale e di verificare la correttezza dell’iter con cui la Messina Social City è stata incaricata della gestione dell’impianto.
La vicenda, affermano, richiama l’importanza di una gestione degli impianti pubblici fondata su atti chiari, procedure trasparenti e pieno rispetto del ruolo del Consiglio.
In questo senso, la loro iniziativa viene presentata come un atto dovuto per riportare chiarezza su un affidamento che, allo stato attuale, presenta diversi profili considerati non coerenti con quanto deliberato.
Una richiesta di trasparenza, dunque, che apre un nuovo capitolo sul futuro della palestra di Villa Dante e sul rapporto tra Amministrazione, partecipate e controllo democratico degli atti.
Palestra Villa Dante, nessuna risposta dal Comune: Carbone e Centofanti segnalano l’irregolarità alla Regione
