Serviva un’impresa e così è stato, Il Messina batte L’Igea Virtus capolista con gol di Saverino. L’importanza della partita di oggi è testimoniata dalla presenza sugli spalti dello stadio “Franco Scoglio” di Carmine Coppola ed Alessandro Parisi, da poco entrati a far parte della società giallorossa. Presente anche il Sindaco Basile. Il primo tempo non regala particolari emozioni, nonostante un paio di occasioni per la squadra ospite, con Cicirello che per due volte sfiora il gol del vantaggio. L’occasione più grande arriva però al minuto 29, quando Longo dopo un’incursione sulla fascia sinistra mette in mezzo un pallone rasoterra su cui però nessun compagno riesce a ribadire a rete. La seconda frazione di gioco parte con un vero e proprio assedio da parte della squadra ospite che non riesce a concretizzare. La svolta arriva al minuto 63: Tourè, autore di una prova anonima fino a quel momento, si accende di colpo, evita 3 difensori e serve un compagno fra le linee al limite dell’area. Dopo una serie di rimpalli è Saverino a trovare il piazzato vincente che il portiere tocca senza riuscire a salvare. La partita si accende, gli ospiti cercano con insistenza il pareggio, soprattutto con i colpi di testa di Cicirello e Samake, senza mai riuscire ad impensierire Sorrentino. La difesa giallorossa regge benissimo e di tanto in tanto Tourè prova a far partire la squadra in contropiede, prima di lasciare il campo per infortunio. Gli ultimi 10 minuti di partita sono solo corsa e tanto sacrificio da parte di tutti per portare a casa il risultato. Prestazione stoica del Messina contro un avversario tostissimo che avrebbe meritato il gol, ma i biancoscudati con cuore e compattezza si aggiudicano i 3 punti. La salvezza adesso non è più un miraggio.
