I giallorossi continuano la loro astinenza dai 3 punti, al Franco Scoglio è la Nissa ad avere la meglio. Il Messina scende in campo con alcune novità rispetto alle ultime settimane, Werner esterno sinistro, tornano dal primo minuto anche Matese e Clemente che hanno sfruttato la sosta per ristabilire una condizione ottimale. Partono in panchina sia Roseti che Tedesco, va Zerbo in posizione di prima punta, ai suoi lati Toure ed Aprile. Al decimo minuto prima occasione per il Messina, con Zerbo che raccoglie un rinvio sbagliato del portiere avversario ma non riesce ad angolare, facile presa per Castelnuovo. Al minuto 16 trova il vantaggio la Nissa: bellissima palla in profondità dei nisseni che coglie impreparata la difesa giallorossa, Giardino non esce Terranova insacca. Dopo i primi 25 minuti di dominio della squadra ospite il Messina riesce a prendere campo, ma gli unici elementi a creare pericoli alla difesa avversaria sono Toure ed Oliviero, per il resto la manovra resta lenta e poco precisa. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 0-1.
Feola inizia la seconda frazione con due cambi: dentro Tedesco e Pedicone per Werner e Matese, con Aprile che scala nei due di centrocampo e Zerbo che si allarga sulla destra cedendo la posizione di attaccante a Tedesco. Al minuto 54 altra grande occasione per gli ospiti, Palermo parte dalla destra, si accentra e apre il tiro rasoterra sul secondo palo, Giardino si allunga e manda in angolo. Non arriva la scossa per il Messina. All’ora di gioco dentro anche Roseti al posto di Zerbo, doppio 9 per i giallorossi che passano ad un 4-2-4. Col cambio modulo il Messina si scopre e lascia spazio alle ripartenze avversarie, al minuto 69 infatti Sarao si trova a tu per tu con Giardino che però salva il risultato con un grandissimo intervento sul primo palo e tiene vive le speranze dei tifosi peloritani. Al minuto 75 ancora pericolosissimo Sarao che dai 25 metri fa partire un bellissimo tiro ad incrociare che si infrange sul palo interno e termina incredibilmente in rimessa dal fondo. A 3 minuti dalla fine Roseti va vicinissimo al pareggio, grande cross di Oliviero dalla sinistra a cercare il secondo palo dove il numero 72 incorna ma trova l’opposizione del palo.
Con la sconfitta di oggi il Messina si ritrova in zona retrocessione diretta. Feola di settimana in settimana si dice sicuro della salvezza, ma la realtà in questo momento dice altro. Superfluo dire che non ci si può accontentare di prestazioni del genere. Il tempo stringe e l’incubo Eccellenza si fa sempre più incombente.
Altra sconfitta per il Messina, 0-1 in casa contro la Nissa
