La UIL Funzione pubblica lancia l’allarme sulla gravissima situazione di carenza di personale che interessa l’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive del Presidio Ospedaliero “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto, struttura sanitaria di riferimento per l’intera provincia di Messina, comprese le isole Eolie.
L’U.O.C. garantisce attività ad alta complessità assistenziale per pazienti affetti da HIV/AIDS, tubercolosi, epatiti virali e altre patologie infettive acute e croniche, assicurando inoltre attività ambulatoriale specialistica, continuità assistenziale e percorsi terapeutici dedicati.
“La situazione ha ormai superato ogni livello di guardia – dichiara Livio Segretario Generale e della UIL Funzione Pubblica –. La gravissima insufficienza di personale medico e sanitario rischia di compromettere la qualità dell’assistenza, aumentare in maniera insostenibile i carichi di lavoro e mettere seriamente a rischio la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari”.
“La crescita di patologie infettive come tubercolosi e HIV – proseguono i rappresentanti sindacali – impone strutture pienamente operative e adeguatamente dotate di personale. Non è più tollerabile che un reparto strategico continui a lavorare in condizioni emergenziali permanenti grazie esclusivamente al senso di responsabilità e allo spirito di sacrificio degli operatori in servizio”.
La UIL FP richiama inoltre il rispetto della normativa regionale vigente in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, con particolare riferimento al Decreto Assessoriale n. 20 del 9 gennaio 2024, che prevede il mantenimento di standard organizzativi e livelli minimi di personale coerenti con la complessità assistenziale delle attività svolte.
“Chiediamo all’ASP di Messina – conclude Andronico– un intervento immediato per verificare l’attuale dotazione organica, ripristinare i livelli minimi previsti dalla normativa regionale e avviare urgentemente il reclutamento del personale necessario. La tutela della salute pubblica non può essere sacrificata né affidata a soluzioni tampone”.
La UIL FP annuncia che continuerà a monitorare attentamente la situazione riservandosi ogni ulteriore iniziativa a tutela dei lavoratori, della sicurezza degli operatori sanitari e del diritto dei cittadini a un’assistenza sanitaria efficiente e sicura.
ASP Messina – Grave carenza di personale presso l’U.O.C. di Malattie Infettive del P.O. “Cutroni Zodda”: la UIL FPL chiede interventi immediati
