Messina torna a rendere omaggio a Franz Riccobono con la quarta “Giornata di studi” dedicata alla sua memoria, promossa dall’Associazione Amici del Museo “Franz Riccobono”, federata alla Fiadm – Federazione Italiana Amici dei Musei, in collaborazione con l’Associazione Rocca Guelfonia Cristo Re.
L’appuntamento è in programma sabato 9 maggio alle ore 10 al Tempio di Cristo Re, luogo simbolico della città e particolarmente legato alla memoria storica messinese. Una mattinata pensata non soltanto come commemorazione, ma come momento di approfondimento culturale sui temi che hanno segnato il lungo lavoro di ricerca e divulgazione di Riccobono.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Nino Femminò e di Guglielmo Labruzzo, mentre a moderare sarà Luigi Montalbano.
Il programma degli interventi attraversa alcuni dei temi più cari allo studioso messinese. Giovanni Bonfiglio parlerà dell’opera di soccorso della Regia Marina a Messina e Reggio dopo il terremoto del 1908, riportando l’attenzione su una delle pagine più drammatiche della storia dello Stretto. Nino Dini interverrà invece sul tema “La regina Elena e Messina”, figura rimasta profondamente legata alla memoria collettiva cittadina dopo il sisma.
Spazio anche alla numismatica con l’intervento di Nino Femminò dedicato ai cenni di monetazione greca, romana, bizantina e medievale, mentre Mimmo Irrera proporrà una riflessione su “L’arte della fotografia”, tema che richiama il valore dell’immagine come testimonianza storica e memoria visiva del territorio.
A chiudere sarà ancora Guglielmo Labruzzo con un approfondimento sulle confraternite a Messina, altro tassello fondamentale della storia religiosa e sociale cittadina.
Nel corso della mattinata, ai nostri microfoni, il professor Luigi Montalbano ha ricordato Franz Riccobono con parole cariche di entusiasmo, ammirazione e malinconia. Un ricordo sentito, che ha restituito il profilo umano di uno studioso capace di trasformare la passione per la storia in un autentico servizio alla città. Montalbano ha sottolineato il valore del lavoro svolto da Riccobono nel custodire e tramandare l’identità messinese, rendendo accessibile a tutti un patrimonio spesso poco conosciuto.
Più che una semplice commemorazione, la giornata si propone così come un invito a guardare alla storia di Messina con maggiore consapevolezza, seguendo il percorso tracciato da Franz Riccobono: conoscere il passato per comprendere il presente e custodire il futuro della memoria cittadina.
