“La vita oltre il dolore” di Lorenzo Porretta, alla Galleria d’Arte Moderna riflessioni su giovani, fragilità e speranza

 

Nell’ambito delle iniziative culturali promosse per “Il Maggio dei Libri” della Città Metropolitana di Messina, si è svolta la presentazione del libro “La vita oltre il dolore. Storia di un amore invisibile” di Lorenzo Porretta, appuntamento che ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, di studenti e un intenso coinvolgimento emotivo.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali dell’avv. Anna Maria Tripodo, dirigente della VII Direzione Servizi Sociali e Politiche culturali della Città Metropolitana di Messina, di Rosaria Landro, responsabile della Biblioteca “Giovanni Pascoli”, e di Daniela Cucè Cafeo, responsabile della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea che ha ospitato l’incontro, che hanno evidenziato il valore culturale dell’iniziativa e l’importanza della lettura come strumento di crescita personale e collettiva.

A seguire è intervenuta l’avv. Silvana Paratore, legale esperto di politiche sociali, che ha posto l’attenzione sulla forte valenza educativa e sociale dell’opera di Porretta, soffermandosi sui temi affrontati nel testo, definiti “di ampio respiro” e capaci di toccare aspetti profondi dell’esperienza umana: dall’adolescenza all’immigrazione, dal disagio giovanile alla violenza sulle donne, fino al bisogno di accettazione e alle difficoltà relazionali.

Particolarmente apprezzato anche l’intervento di Rosaria Landro, che ha richiamato il valore del “viaggio dei libri” e della lettura condivisa, ricordando l’importanza del prestito librario e della circolazione culturale come strumenti di crescita e inclusione.

Spazio è stato poi dato ai rappresentanti delle realtà associative che hanno patrocinato l’evento. Sono intervenuti Anna Maria Tarantino per Acisjf Terra Solidale, Giuseppe Scalzo per l’associazione Solidarity in Action e Carmelo Casano per il Masci Messina 1 “Il Faro”, sottolineando l’importanza della collaborazione tra associazioni e territorio nella promozione della cultura.

Particolarmente apprezzato dal pubblico è stato anche l’approfondimento critico del testo curato dalla professoressa Palma Milazzo, che ha offerto una lettura intensa e riflessiva dell’opera, mettendone in evidenza i contenuti emotivi e letterari.

Emozionante anche la lettura di alcuni brani del libro affidata a Silvia Castelli e a Rosaria Landro che, attraverso la loro interpretazione, hanno saputo restituire ai presenti la profondità narrativa e il coinvolgimento emotivo delle pagine scritte da Porretta.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre sottolineata l’importanza del contributo artistico di Giovanni Gulletta, autore delle copertine di due dei tre libri che compongono la trilogia di Lorenzo Porretta, capace attraverso la sua arte di interpretare e rappresentare visivamente l’intensità dei temi affrontati nelle opere.

A concludere l’incontro è stato lo stesso autore, Lorenzo Porretta, che ha dialogato con il pubblico raccontando quanto vi sia di autobiografico nel testo, spiegando da dove sia nata l’ispirazione dell’opera e soffermandosi sul messaggio che desidera trasmettere ai lettori: la possibilità di andare oltre il dolore, trasformando la sofferenza in consapevolezza, amore e speranza.

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