Il 28 giugno 2026 Noto entrerà ufficialmente nella storia. Per la prima volta in assoluto, la splendida capitale del barocco siciliano ospiterà il Noto Air Show 2026, l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN). Un appuntamento doppiamente esclusivo, dato che la città netina è stata scelta come unica tappa siciliana dell’intero calendario della stagione acrobatica.
Dalle spiagge del Lido di Noto fino ai tetti del centro storico patrimonio UNESCO, residenti e turisti provenienti da tutto il mondo si preparano ad alzare gli occhi al cielo per uno spettacolo che unisce adrenalina, orgoglio nazionale e la bellezza mozzafiato del paesaggio siciliano.
Il programma del volo durerà circa 55 minuti, un concentrato di emozioni forti e precisione millimetrica. Gli 11 piloti della formazione voleranno a bordo dei loro Aermacchi MB-339 sfrecciando a una velocità massima di 900 km/h e mantenendo distanze di pochissimi metri l’uno dall’altro.
I presenti potranno ammirare dal vivo le manovre più famose e spettacolari della PAN, come:La celebre e spettacolare “Bomba”Il romantico “Cuore Tricolore”Il tecnico “Tonneau Doppio”.L’immancabile passaggio finale, in cui i fumi verde, bianco e rosso dipingeranno il cielo della costa netina.
A guidare la flotta (composta da 10 aerei più il solista) ci sarà una squadra d’eccellenza che porta sulle spalle 65 anni di storia e oltre 1.500 manifestazioni nel mondo. Al comando, come Pony 0, il Tenente Colonnello Franco Paolo Marocco, accompagnato da piloti esperti fino al solista, il Maggiore Federico De Cecco (Pony 10), pronto a tenere tutti con il fiato sospeso con i suoi incredibili passaggi solitari.
L’arrivo delle Frecce Tricolori a Noto non è un caso, ma il risultato di una candidatura forte e di una sinergia di successo. Dietro questo traguardo c’è l’impegno dell’Aeroclub di Catania guidato dal presidente Filippo Papale e la stretta collaborazione con l’Aeronautica Militare Italiana e il Comune.
Il sindaco di Noto, Corrado Figura, ha espresso tutto l’orgoglio della città definendo l’evento un traguardo epocale per il territorio.
