È stata firmata il 1° luglio, in via definitiva, la parte economica del Contratto del Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027, dopo la certificazione positiva pervenuta dalla Corte dei conti. Si è, quindi, concluso l’iter di adozione della parte economica del CCNL che consentirà alle lavoratrici e ai lavoratori della Scuola di poter fruire, al netto delle anticipazioni già corrisposte, degli ulteriori benefici previsti dall’accordo, la cui ultima rata decorrerà dal prossimo 1° gennaio. Il personale riceverà inoltre gli arretrati spettanti a decorrere dal 1° gennaio 2025.
Secondo il comunicato del Ministero dell’Istruzione e del Merito, nello specifico gli aumenti sono di 143 euro per i docenti e di 107 euro per gli ATA, oltre agli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli ATA. E, considerato che il Contratto è immediatamente efficace dalla sottoscrizione, gli aumenti stipendiali, ivi inclusi gli arretrati, potrebbero essere corrisposti già nel mese di luglio.
Dall’insediamento del Governo a oggi, ha dichiarato il ministro Valditara, “abbiamo realizzato un risultato straordinario, sottoscrivendo tre Contratti del Comparto Scuola”, che portano a incrementi retributivi mensili complessivi di 412 euro per i docenti e 304 euro per gli ATA.
Soddisfazione è stata espressa dalle organizzazioni Sindacali, con la precisazione della FL-CGIL che “non rinuncia a rivendicare il recupero del maltolto, circa l’11%, avvenuto con il CCNL 2022-2024” non sottoscritto dal medesimo Sindacato.
Con la chiusura della parte economica, la trattativa prosegue ora sul versante normativo. Il prossimo incontro è già calendarizzato per il 22 luglio.
CCNL “Istruzione e Ricerca” 2025-2027, sottoscritta in via definitiva la parte economica
