Domenica 19 luglio, il cuore pulsante di Sant’Alfio (CT) si trasformerà in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto. A partire dalle ore 16:30, il borgo etneo ospiterà “Un Castagno, una Regina”, un grande evento gratuito che promette di far compiere ai visitatori un vero e proprio viaggio nel tempo, tra rievocazioni storiche, spettacoli mozzafiato e i sapori più autentici della tradizione siciliana.
L’iniziativa è nata dalla sinergia tra il Comune di Sant’Alfio (Assessorato alla Cultura e ai Beni Culturali) e la Pro Loco locale, supportati da ASI e dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
Il borgo prenderà vita grazie a suggestive rievocazioni storiche, con dame in costume, cavalieri e maestosi cavalli che sfileranno tra le strade. Ad attendervi, un ricco programma di intrattenimento: dai magici spettacoli con il fuoco alle dimostrazioni di tiro con l’arco, fino alla riscoperta degli antichi mestieri. Non mancheranno poi l’artigianato e lo street food, con mercatini ricchi di creazioni uniche e un’area interamente dedicata ai sapori autentici della tradizione siciliana.
Il culmine della serata arriverà alle ore 20:30 con la prima assoluta del musical originale “Giovanna – La Leggenda del Castagno dei Cento Cavalli”, scritto e diretto da Giuseppe Caudullo. Lo spettacolo, che vedrà sul palco l’attrice Giusy Messina insieme ai performer dell’Accademia BMA, fonderà teatro, danza, musica ed effetti speciali per raccontare la celebre leggenda popolare legata al monumentale albero millenario.
L’omaggio alla storia passerà anche dalla tavola: per l’occasione verrà presentata la “Pasta della Regina Giovanna”, un’inedita ricetta ideata dai Maestri Chef Siciliani e ispirata proprio alla sovrana della leggenda.
Il sindaco di Sant’Alfio, Alfio La Spina, ha così sottolineato l’importanza dell’evento:
“Il nostro territorio custodisce un patrimonio unico di cultura e leggende che merita di essere condiviso».
Un entusiasmo condiviso dall’assessore alla Cultura, Benedetta D’Amico, che punta a far diventare la manifestazione un punto di riferimento per il turismo della Sicilia orientale:
«Il progetto nasce per trasformare il mito di Giovanna in un’esperienza emozionale e per rendere questo evento un appuntamento fisso nel nostro calendario culturale».
