I residenti di Contrada Reginella I, lungo la Strada Provinciale 50 di Castanea delle Furie (km 11,700), lanciano un nuovo e accorato appello affinché venga risolta una situazione che, da anni, compromette la qualità della vita di decine di famiglie.
Da oltre cinque giorni, infatti, l’erogazione dell’acqua è del tutto assente o a pressione talmente bassa da non raggiungere le abitazioni, aggravando una condizione già nota e più volte segnalata ad AMAM. Il problema non è episodico, ma rappresenta l’ennesima manifestazione di un disservizio cronico che i residenti denunciano da anni attraverso ripetute segnalazioni sia telefoniche che on-line, fino a pec di protesta formale.
“In questi anni AMAM non ha mai risposto alle pec. Telefonicamente, la trafila è sempre la stessa: chiedono il numero di matricola, garantiscono di aver inoltrato la segnalazione con urgenza e ti promettono che sarai ricontattato in giornata da una squadra. E non succede mai nulla”, riferiscono i residenti esausti.
Oggi la situazione ha raggiunto livelli non più tollerabili. Intere famiglie sono rimaste senza acqua corrente per oltre cinque giorni consecutivi, con gravissime ripercussioni sulle più elementari esigenze quotidiane: dall’igiene personale alla preparazione dei pasti, fino alla possibilità di garantire condizioni di vita dignitose. E al danno, si aggiunge la beffa, con la pubblicazione dei nuovi orari di erogazione che, per la zona di interesse, dovrebbero garantire l’acqua h24.
Non è accettabile che, nel 2026, cittadini che pagano regolarmente il servizio idrico siano costretti a vivere in queste condizioni, senza ricevere informazioni chiare sui motivi del disservizio e soprattutto senza conoscere i tempi per il ripristino della normale erogazione.
“Il servizio di autobotti – spiegano i residenti – è un semplice palliativo che usano per tenerci buoni da oltre 10 anni. Non vogliamo rattoppi, non vogliamo soluzioni momentanee. Vogliamo l’acqua!”
I residenti chiedono con forza un intervento immediato da parte di AMAM, una comunicazione trasparente sulle cause del guasto e un piano definitivo che impedisca il ripetersi di una situazione che si trascina ormai da troppo tempo.
L’obiettivo di questo appello non è alimentare polemiche, ma richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su un problema che incide pesantemente sulla vita quotidiana di numerose famiglie e che non può più essere affrontato con soluzioni temporanee.
Nel frattempo, i residenti hanno già richiesto l’assistenza di un’associazione dei consumatori affinché li supporti nelle iniziative da intraprendere per la tutela dei propri diritti, comprese la presentazione di una denuncia agli enti competenti e la richiesta di risarcimento dei danni derivanti dal prolungato disservizio.
Messina, Contrada Reginella I senz’acqua da oltre cinque giorni: i residenti denunciano una situazione ormai insostenibile
