«La visione è chiara: Messina sta già scrivendo il proprio futuro». Con queste parole Patrizia Tortorici, referente della Priorità 1 ed esperta dell’Agenzia digitale del PN Metro Plus, ha aperto la presentazione del Gemello Digitale Urbano, il progetto che segna una nuova tappa nel percorso di innovazione dell’amministrazione comunale.
Presentato nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il Gemello Digitale è una copia virtuale dell’intero territorio cittadino. Una piattaforma in grado di raccogliere e mettere in relazione i dati provenienti da oltre 40 mila sensori distribuiti sul territorio, offrendo una fotografia costantemente aggiornata della città.
Grazie all’intelligenza artificiale e ai modelli sviluppati in collaborazione con l’Università degli Studi di Messina, il sistema sarà in grado di elaborare scenari previsionali fino a 72 ore, fornendo un supporto concreto nella gestione delle emergenze e nella pianificazione degli interventi.
Le applicazioni riguardano alcuni degli aspetti più delicati della vita cittadina: dalla mobilità al rischio di allagamenti e mareggiate, dal monitoraggio della qualità dell’aria ai consumi energetici. L’obiettivo è consentire all’amministrazione di intervenire con maggiore tempestività, migliorando al tempo stesso l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini.
Nel corso del suo intervento, Patrizia Tortorici ha richiamato anche il recente risultato ottenuto dal sindaco Federico Basile nel Governance Poll 2026 del Sole 24 Ore, che lo colloca tra i sindaci più apprezzati d’Italia. Un riferimento al quale il primo cittadino ha risposto sottolineando come «il gradimento del sindaco rispecchi quello della città», aggiungendo l’auspicio che «il bene della città resti sempre al centro».
Per Basile, il Gemello Digitale rappresenta uno strumento destinato a cambiare il modo di amministrare Messina, trasformando i dati in un supporto concreto per le decisioni quotidiane. Il progetto, sviluppato insieme alla Consulta Smart City Roma e all’Università di Messina, punta infatti a rendere la città sempre più efficiente, resiliente e capace di affrontare con anticipo le criticità.
Non una semplice innovazione tecnologica, dunque, ma una piattaforma che guarda al futuro con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere più efficace l’azione amministrativa.
