“Domenica sera, a trenta giorni dalla tragedia di Pistunina, saremo presenti insieme ad altre realtà sociali per fermarci insieme e ricordare. Ricordare le vittime, ricordare chi ancora manca all’appello e stringerci attorno alle famiglie che stanno vivendo un dolore che nessuna parola può davvero colmare.
Questo sit-in nasce innanzitutto come un momento di vicinanza e di rispetto. Vogliamo abbracciare idealmente tutte le famiglie colpite dalla tragedia e dire loro che Messina non dimentica.
Vogliamo anche rivolgere un grazie sincero a tutti coloro che, in quelle ore drammatiche, sono intervenuti per prestare soccorso: ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai soccorritori, ai volontari e a tutti coloro che hanno lavorato con coraggio, umanità e professionalità, mettendo a disposizione le proprie energie per aiutare la nostra comunità.
Ma il ricordo, da solo, non può bastare.
Una tragedia deve diventare anche un momento di riflessione e di responsabilità. Messina ha bisogno di maggiore sicurezza, di prevenzione, di attenzione al territorio e di interventi concreti, soprattutto nelle aree più fragili della nostra città.
Per questo questa sera non vogliamo soltanto ricordare ciò che è accaduto. Vogliamo anche chiedere che si faccia tutto ciò che è necessario affinché tragedie come questa non debbano più ripetersi.
Rinascita Messina ha deciso di partecipare a questo importante momento di solidarietà e di riflessione. È una presenza che vuole testimoniare vicinanza alle famiglie e, allo stesso tempo, ribadire la necessità di mettere la sicurezza dei cittadini al centro dell’azione politica e amministrativa.
Ringraziamo in particolare Amalia Ferro, membro del nostro direttivo, che ha contribuito all’organizzazione di questo sit-in, dopo quello della settimana scorsa, dimostrando ancora una volta quanto sia importante mantenere alta l’attenzione su questa tragedia.
Domenica sera sarà presente anche l’ingegnere Gaetano Sciacca, leader del nostro movimento, che interverrà con un contributo dedicato alla prevenzione, alla sicurezza e alla tutela del territorio. Il suo intervento vuole offrire una riflessione concreta sulla necessità di prevenire i rischi, intervenire sulle situazioni di maggiore fragilità e costruire una Messina più sicura.
Perché prevenire significa proteggere la vita delle persone.
E una città sicura non si costruisce soltanto dopo una tragedia, ma attraverso controlli, manutenzione, programmazione e attenzione costante al territorio.
Domenica sera ci saremo per chi non c’è più, per chi manca ancora, per chi resta e chiede di vivere in una città sicura.
Nel dolore di una comunità ferita, trasformiamo il ricordo in impegno e la commozione in una richiesta forte di protezione.
Messina non dimentica. E proprio perché non dimentica, chiede sicurezza, prevenzione e futuro.”
Lo comunica Rinascita Messina
