Bonus caregiver, finanziamenti troppo esigui rispetto al numero delle famiglie che avrebbero diritto al sostegno. È questo il nodo sollevato dall’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore, che richiama l’attenzione sulla necessità di adeguare le risorse disponibili alla reale dimensione del fenomeno.
Il contributo regionale nasce con l’obiettivo di sostenere i caregiver familiari, ovvero coloro che quotidianamente si prendono cura di persone con disabilità grave o gravissima. Un sostegno importante per nuclei familiari spesso gravati da un impegno assistenziale continuo, che comporta anche rilevanti costi economici e sociali.
Il problema, però, riguarda la sproporzione tra le risorse stanziate e la platea dei potenziali beneficiari.
L’assessora alle politiche sociali Alessandra Calafiore ha dichiarato che “gli stanziamenti disponibili rischiano di non consentire una risposta adeguata a tutte le richieste”.
Le risorse messe a disposizione dalla Regione, ha proseguito la Calafiore, “sono insufficienti rispetto al numero dei possibili beneficiari”.
L’assessora, “chiede una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione regionale”.
La questione non è soltanto economica. Dietro il bonus ci sono infatti famiglie che, spesso senza alternative, garantiscono direttamente l’assistenza ai propri congiunti.

Per questo motivo, ha detto Alessandra Calafiore, “il sostegno al caregiver dovrebbe essere considerato una componente strutturale delle politiche sociali, evitando che la limitatezza delle risorse trasformi il beneficio in un aiuto molto esiguo”.
La Regione Siciliana ha già previsto negli anni specifiche risorse per il sostegno al ruolo di cura e assistenza dei caregiver familiari. Il tema resta quindi quello di rendere lo stanziamento maggiormente coerente con la domanda proveniente dai territori.
L’auspicio espresso dall’assessora Alessandra Calafiore è che “in sede regionale possano essere reperite ulteriori risorse, così da ampliare la platea dei beneficiari e garantire un sostegno più adeguato a chi ogni giorno si fa carico dell’assistenza di un familiare fragile”.
Una richiesta che mette al centro un principio semplice: nessuna famiglia dovrebbe essere costretta a rinunciare a un sostegno necessario soltanto perché le risorse disponibili non sono sufficienti a coprire tutti i potenziali beneficiari.
Per quanto riguarda la pubblicazione dell’avviso, l’assessora Calafiore ha dichiarato che “la Regione Siciliana ha provveduto a liquidare, alla fine del mese di luglio, le risorse destinate al finanziamento della misura. Il Comune pubblicherà l’avviso pubblico nei prossimi giorni”.
Una decisione assunta, ha detto Alessandra Calafiore, “per una questione di opportunità e con l’obiettivo di con sentire la partecipazione al maggior numero possibile di aventi diritto”.
Per le famiglie interessate, dunque, resta fondamentale attendere la pubblicazione ufficiale dell’avviso, nel quale saranno indicati requisiti, modalità di presentazione delle domande, termini e criteri per l’accesso al beneficio.
