Le cerimonie funebri si terranno mercoledì 16 settembre alle ore 10:30 nella Basilica Cattedrale. Bandiere a mezz’asta, Gonfalone listato a lutto e un minuto di silenzio per onorare le vittime.
Il sindaco di Messina Federico Basile ha firmato l’ordinanza n. 151 del 14.09.2026 con cui viene proclamato il lutto cittadino per la giornata di mercoledì 16 settembre 2026, in occasione delle esequie dei fratelli Carmelo, Rosa e Sara Leone e di Santino Magazzù, marito di Rosa, che si terranno alle ore 10:30 presso la Basilica Cattedrale di Messina.
Il provvedimento rappresenta una manifestazione di vicinanza istituzionale dell’Amministrazione comunale alle famiglie colpite dalla tragedia del crollo della palazzina di via La Pira, nella zona di Pistunina, avvenuto lo scorso 30 luglio 2026, evento che ha profondamente scosso l’intera comunità cittadina.
In occasione del rito funebre, il Gonfalone della Città di Messina, listato a lutto, parteciperà alla cerimonia quale segno di partecipazione istituzionale. Le bandiere saranno esposte a mezz’asta presso Palazzo Zanca e su tutti gli edifici comunali per l’intera giornata. È inoltre disposta la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche eventualmente programmate nella fascia oraria coincidente con lo svolgimento delle esequie. Il Sindaco invita la cittadinanza, gli uffici pubblici, le attività produttive e commerciali a osservare un minuto di silenzio alle ore 10:30, in concomitanza con l’inizio delle esequie, in segno di raccoglimento e partecipazione al dolore delle famiglie. L’invito ad aderire al lutto cittadino, nelle forme ritenute più opportune e nel rispetto del carattere istituzionale della commemorazione, è esteso anche alle organizzazioni politiche, sindacali, culturali, sociali e sportive e al mondo dell’associazionismo.
Questa non è la prima volta che l’Amministrazione comunale si stringe al dolore delle famiglie coinvolte nella tragedia. Già lo scorso 7 agosto, con ordinanza sindacale n. 137 del 6 agosto 2026, era stato proclamato il lutto cittadino in occasione delle esequie di Alessandra Frazzica, la prima vittima ritrovata dopo il crollo.
