Servizi antidroga: la Polizia di Stato arresta due fratelli Messinesi

 

Nella giornata di ieri, 28 settembre, agenti della Polizia di Stato sono stati impegnati in specifici servizi anti-droga che hanno interessato la zona del rione Camaro e del centro città.

Nel corso dei suddetti controlli, personale della Squadra Mobile della Questura di Messina ha proceduto alla perquisizione domiciliare di immobili riconducibili a due fratelli messinesi, che ha portato al rinvenimento e sequestro di una ingente quantità di sostanza stupefacente.

In uno degli appartamenti, infatti, i poliziotti hanno trovato circa 4,5 kg di hashish, 3 kg di marijuana e 50 grammi di cocaina, in parte suddivisi in panetti e, in parte, contenuti all’interno di alcuni contenitori in vetro, occultati in due stanze del citato immobile condiviso con alcuni studenti universitari.

Rinvenuti altresì materiale utilizzato per il confezionamento dello stesso nonché la somma di circa 30 mila euro suddivisa in banconote di vario taglio, alcune delle quali contenute in buste sottovuoto, verosimile provento dell’attività criminosa.

Gli uomini della Polizia di Stato hanno sequestrato il materiale rinvenuto, subito affidato alla Polizia Scientifica per gli accertamenti tecnici del caso, ed arrestato i due giovani che sono stati accompagnati in carcere a disposizione della Procura della Repubblica peloritana.

Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo e imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli indagati.

 

 

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