Provinciale, la prevenzione entra in parrocchia: visite, screening e controlli nel segno di Cosma e Damiano

La prevenzione ha incontrato la comunità di Provinciale trasformando per una giornata la Parrocchia di Santa Maria di Gesù Inferiore in un vero spazio di salute, ascolto e prossimità. Visite specialistiche, screening, controlli, vaccinazioni e informazioni hanno coinvolto cittadini e operatori sanitari nell’iniziativa “La prevenzione entra in parrocchia nel segno dei Santi Cosma e Damiano”, ideata da don Bartolo e coordinata dall’avvocata Silvana Paratore, esperta di politiche sociali.
È stata proprio la Paratore a costruire attorno alla giornata una rete tra sanità, istituzioni, associazioni, professionisti e volontari, con l’obiettivo di portare la prevenzione più vicino alle persone e renderla concreta, accessibile e partecipata. Non soltanto controlli, dunque, ma un’occasione per diffondere quella cultura della prevenzione che spesso rappresenta il primo passo per prendersi cura della propria salute.
Importante la presenza dell’ASP di Messina, attraverso il Centro gestionale screening, con la dottoressa Rosaria Cuffari e Salvo La Spina. Sono stati consegnati 11 kit per lo screening del colon-retto, effettuate 7 prenotazioni per la mammografia e 4 per lo screening della cervice uterina.
Presente anche il Motorhome del Programma Nazionale Equità nella Salute, che ha accolto cittadini per informazioni e richieste di visite ginecologiche e odontoiatriche, oltre alle attività dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Messina, con controlli di glicemia e pressione e momenti di educazione sanitaria.
Ampia la partecipazione degli specialisti: oncologia, neurochirurgia, psicologia, senologia, dermatologia, medicina interna e odontoiatria hanno offerto visite e consulenze. Sono stati inoltre eseguiti 57 elettrocardiogrammi, mentre 40 consulenze hanno riguardato postura, decompressione della colonna vertebrale e magnetoterapia. A supporto delle attività anche la Misericordia e l’Inner Wheel Club dello Stretto.
Nel cortile della parrocchia spazio alla sensibilizzazione sulla talassemia e sulla donazione del sangue, del midollo osseo e degli organi con FASTED, AVIS, ADMO e Donare è Vita.
A legare idealmente salute e fede è stata la celebrazione eucaristica presieduta da don Bartolo, con la partecipazione dell’assessora alla Salute Alessandra Calafiore e del presidente della III Municipalità Lino Cucè. Al centro il ricordo dei Santi Cosma e Damiano, i medici “Anargiri”, cioè “senza argento”, secondo la tradizione perché esercitavano la loro professione senza chiedere compensi. Un esempio antico che ha incontrato una giornata costruita invece nel segno della gratuità, della competenza e della vicinanza.
La Paratore ha richiamato anche la dimensione umana di chi opera nella sanità, ricordando che dietro ogni camice c’è una persona, con responsabilità, emozioni e storie che ogni giorno si intrecciano con quelle dei pazienti.
È questo, in fondo, il senso di una prevenzione che esce dagli ambulatori e raggiunge i quartieri: esserci prima che sia necessario curare, informare prima che sia troppo tardi e trasformare la salute in un patrimonio condiviso. A conclusione della giornata, il ringraziamento ai volontari della parrocchia per l’accoglienza e il prezioso supporto logistico.

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