Il Messina vince e si diverte. Al Franco Scoglio finisce 5-1 contro la Gymnica Scordia

Il Messina ottiene la prima vittoria casalinga del campionato e si conferma capoclassifica

 

Torrisi si affida a qualche novità nel suo 11 iniziale: in porta intoccabile Coco, difesa a 4 con Sbuttoni e Blondett perni centrali e Guerriero e Noah sugli esterni, i due giovani terzini sembrano ormai essersi conquistati il rango da titolari a suon di prestazioni. In mediana conferma per Tanasa ed esordio dal primo minuto in campionato per capitan Giunta. Trequarti composta dai soliti Palumbo e Kragl ai lati di Burzio, preferito a Bonanno. In attacco spazio ancora a Manuel Sarao, da poco eletto come MVP giallorosso del mese di settembre.

 

Dopo pochi minuti subito grandissima occasione per il Messina: dopo un bello scambio sulla destra Noah entra in area e serve Burzio, il numero 32 va alla conclusione, il portiere devia la traiettoria ed il pallone si infrange sul palo.

La squadra di Torrisi sembra essere scesa in campo con il giusto atteggiamento: intensità e pressione alta sin dai primissimi istanti di gioco. L’obiettivo è chiaramente quello di indirizzare la gara il prima possibile.

 

Al minuto 11 passa in vantaggio il Messina. Guerriero dalla fascia sinistra mette in mezzo uno splendido cross per Burzio, che di testa è glaciale ed insacca alle spalle di Cirnigliaro.

 

Al minuto 14 arriva il raddoppio immediato dei giallorossi. Ancora Burzio protagonista: il numero 32 al limite dell’are serve Kragl a rimorchio, il tedesco lascia partire un sinistro secco e trova la rete del 2-0. Inizio perfetto del Messina.

 

Spingono ancora i peloritani che adesso sembrano divertirsi. Al 19′ ci prova ancora Kragl dalla lunghissima distanza ma trova un buona risposta del portiere rossoblu.

 

Al miuto 24 arriva il terzo gol giallorosso. Il portiere degli ospiti sbaglia un rilancio che arriva direttamente sui piedi di Tanasa, il numero 4 non perde tempo e serve Burzio sul filo del fuorigioco. Il numero 32 salta il portiere e dopo un attimo di incertezza trova la seconda gioia personale di giornata.

 

Approccio al match devastante da parte del Messina che ha messo subito in chiaro le proprie intenzioni.

 

Al minuto 34 arriva la prima occasione per gli Scordiensi che sfruttano la prima disattenzione giallorossa e si conquistano una punizione da buona posizione. A battere va D’emanuele, il numero 10 rossoblu sceglie il tiro di precisone a scavalcare la barriera ma trova un ottimo Coco.

 

A poco meno di 10 minuti dall’intervallo arriva il primo cambio per il Messina. Torrisi perde Sbuttoni, probabilmente per un problema muscolare. Al suo posto Dramane Konate.

 

Nel finale di primo tempo prova a prendere un po’ di coraggio la squadra ospite, ma il Messina resta comunque concentrato e gestisce il triplice vantaggio senza troppe difficoltà.

Si va al riposo sul risultato di 3-0

 

La ripresa inizia subito con un colpo di scena: dopo pochi secondi lo Scordia accorcia le distanze con la rete di Fama. Il numero 9 sfrutta una disiattenzione della retroguardia biancoscudata e con un pallonetto supera Coco. Gli ospiti provano a rientrare in partita.

 

La ripresa vede ritmi lentamente più bassi rispetto al primo tempo. Lo Scordia prova a recuperare lo svantaggio, senza però riuscire a creare trame di gioco degne di nota, se non sfruttando qualche piccola amnesia da parte dei padroni di casa.

Il Messina dal canto suo ha abbassato sensibilmente il ritmo cercando più gestione del possesso.

 

Da sottolineare comunque l’atteggiamento della squadra ospite, che nonostante la differenza di qualità che si è vista nel primo tempo, prova comunque ad impensierire la retroguardia giallorossa. I rossoblu non riescono però ad arrivare con costanza al tiro, anche grazie a delle ottime chiusure da parte dei biancoscudati. Degna di nota la prestazione dei due terzini del Messina: Noah e Guerriero si sono dimostrati ancora una volta all’altezza, sia in fase offensiva che difensiva.

 

A 15 minuti dal termine i giallorossi chiudono definitivamente il match. Su una palla lunga, Varela (entrato per Sarao) sponda di testa per Burzio, che a sua volta allarga sulla sinistra servendo Palumbo. Il numero 7 entra in area e allargandosi sul suo sinistro trova la rete del 4-1, aiutato anche da una deviazione di un difensore avversario.

 

Nel finale gli ospiti restano in 10, espulso Diop per doppia ammonizione per fallo su Noah che era scappato sulla destra.

Nei minuti di recupero arriva la gioia per Nacho Varela che di testa sfrutta un altro assist di uno scatenato Burzio. 5-1 Messina.

Ottima prova da parte del Messina, che non ha avuto problemi a concretizzare la netta superiorità qualitativa. Se la squadra di Torrisi riuscirà a mettere in campo questo carattere per tutto il corso della stagione, difficilmente ci saranno squadre capaci di tenere il passo.

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