Quattro opere presentate a Expo Arte dei Due Mari – Messina Reggio Calabria 2026 entrano nella collezione privata della Biennale d’Arte. Un risultato che va oltre la semplice conclusione di una mostra e racconta la volontà di costruire, attraverso le opere e gli artisti, un patrimonio culturale destinato a durare nel tempo.
A scegliere di lasciare un segno nella collezione sono en nico, al secolo Alberto Di Mauro, con le sue fotografie, Ferruccio Pavesi, autore di Dentro il paesaggio, e Francesco Logoteta, che ha destinato alla Biennale una propria opera presentata nell’ambito dell’Expo.
È un gesto che dà sostanza alla missione della Biennale: non limitarsi a esporre, ma conservare, documentare e valorizzare le esperienze artistiche che attraversano le sue iniziative. Ogni opera acquisita diventa così una testimonianza concreta degli incontri, dei linguaggi e delle sensibilità che hanno trovato spazio nella manifestazione.
La collezione privata si arricchisce di percorsi differenti e, nello stesso tempo, costruisce una memoria dell’attività della Biennale. Un patrimonio che cresce edizione dopo edizione e che restituisce all’arte quella dimensione di continuità che spesso una mostra, per sua natura temporanea, non può garantire.
La scelta dei tre artisti assume quindi un valore particolare: donare un’opera significa riconoscere in un progetto culturale un luogo capace di custodirne il significato e di proiettarlo oltre il momento espositivo.
Quattro opere di Expo Arte dei Due Mari entrano nella collezione privata della Biennale d’Arte
