Giornate FAI d’Autunno” 10 e 11 ottobre 2026

Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d’Italia.
Le Giornate FAI d’Autunno chiudono la Settimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 5 all’ 11 ottobre, come ormai da oltre 10 anni, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano.
Anche a Messina, sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, grazie alle “Giornate FAI d’Autunno”, si potrà godere di due straordinarie aperture “Il Salone dei Mosaici della Stazione Marittima di Messina con un focus sul traghettamento ferroviario” ed “Il Museo della Medicina – Ottavio Badessa” di Villafranca Tirrena (Me).

Le aperture del FAI invitano il pubblico a scoprire l’immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, con visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d’arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.

Alla conferenza stampa hanno partecipato, il sindaco della Città di Messina, Federico Basile, il Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, il responsabile dei Poli Museali di Fondazione FS, Oreste Orvitti, ed il Sindaco di Villafranca Tirrena (Me), Antonino Cavallaro. Presenti anche il Presidente Atm – Chiara Sterrantino, il Presidente AMAM – Salvatore Saglimbeni, il Presidente Messina Servizi Bene Comune – Vincenzo Ciraolo, il Presidente Messina Social City – Francesco Giorgio.

Nico Pandolfino, capo Delegazione FAI di Messina, ha dichiarato: Per queste Giornate FAI d’Autunno proponiamo due aperture diverse nella forma, ma unite dallo stesso valore: raccontare storie di innovazione, cura e identità del nostro territorio.
A Messina, la Stazione Marittima si trasforma in un vero e proprio “museo narrante”: dalla maestosità dell’atrio razionalista di Angiolo Mazzoni al Salone dei Mosaici di Michele Cascella, dove le tessere raccontano la centralità della Sicilia e il mito dello Stretto, fino al Belvedere delle Invasature, dove riscoprire tutto il fascino del traghettamento ferroviario. L’esperienza sarà arricchita da una mostra fotografica d’epoca, modellini navali, a cura dell’Associazione Ferrovie Siciliane – AFS, che ringrazio per la fattiva collaborazione ed ancora visite speciali a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), per assistere dal vivo all’imbarco dei treni. Le visite sono per un gruppo massimo di 20 persone e con prenotazione obbligatoria. (sabato 10 ottobre alle 9.30 ed alle 12.30)
A Villafranca Tirrena, sarà possibile visitare il Museo della Medicina “Ottavio Badessa”, una gemma tra mare e Peloritani che conserva reperti di rarità mondiale. Nato per onorare la figura dello storico medico condotto del paese, ricordato anche nell’iconica immagine del viaggio in calesse per raggiungere i malati, il museo raccoglie la preziosissima collezione donata dal figlio, il Dott. Paolo Badessa, frutto di oltre quarant’anni di ricerche nei mercati d’antiquariato d’Europa. Per questa apertura oltre il Comune di Villafranca Tirrena devo ringraziare la Pro Loco di Villafranca Tirrena e l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina, per il supporto scientifico ma soprattutto per l’invito rivolto a tutti i medici e alle famiglie del territorio a donare strumenti e apparecchiature mediche d’epoca in loro possesso, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la già straordinaria collezione del Museo.
Tanti gli aneddoti e le curiosità da scoprire nel racconto che accompagnerà le visite a cura dei 283 Apprendisti Ciceroni.
Si rinnova e si rafforza la collaborazione tra la Delegazione FAI di Messina e l’Associazione Bios, con l’obiettivo comune di rendere il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio sempre più accessibile e privo di barriere.
Proseguendo nel percorso già avviato, la sinergia punta a virtualizzare le aperture curate dalla Delegazione FAI di Messina, mettendo la tecnologia al servizio dell’inclusività. Grazie allo sviluppo di esperienze e tour virtuali, il progetto mira ad abbattere qualsiasi barriera fisica o architettonica, offrendo la possibilità di fruire delle bellezze anche a chi non può visitarle di persona. Un passo fondamentale per garantire una visita inclusiva e davvero aperta a tutti.
Oggi per noi è un giorno speciale, per prima cosa perché presentiamo queste splendide aperture e per questo dobbiamo ringraziare tutti i soggetti coinvolti da Fondazione FS Italiane, a Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), dal Comune di Villafranca Tirrena all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto che ci ospita, ma ancor di più perché oggi è il 25° compleanno della nostra delegazione, il 7 ottobre del 2001 infatti, nasceva un gruppo guidato da Giulia Miloro che insieme a Amedeo Aquilia, Giacometta Arena, Vincenzo Miloro, Rossella Moleti, Maria Grazia Oliveri, Maria Teresa Rodriquez, Pepa Zappardino ed altri, ha fatto scoprire la bellezza inaspettata di moltissimi luoghi in città e provincia, a partire dalla Badiazza che speriamo presto possa tornare ad essere fruibile.

In occasione di questo anniversario, la Delegazione FAI di Messina lancia il progetto “Album di Famiglia”, una grande chiamata a raccolta rivolta alla cittadinanza per ricostruire un quarto di secolo di tutela e valorizzazione del patrimonio locale attraverso i ricordi della comunità. L’iniziativa invita tutti a condividere scatti analogici o digitali realizzati dal 2001 a oggi durante le Giornate FAI e le varie attività sul territorio, dando vita a un racconto collettivo e partecipe.

Per coinvolgere ogni generazione, la raccolta si sviluppa su due canali:

Digital & Social: Pubblicando su Instagram e Facebook foto o scansioni d’epoca indicando anno e luogo, taggando la pagina @delegazionefaimessina e inserendo l’hashtag #25AnniFAIMessina.

Archivio Cartaceo: Inviando il materiale via mail o consegnando temporaneamente foto e diapositive direttamente ai banchi FAI durante le Giornate FAI d’Autunno.

 

Desidero ringraziare tutti i delegati: Marco Azzaro, Orlando Marco Belcore, Stefania Davi’, Federica Fazio, Elena Franchina, Letizia Frisone, Maria Gemelli, Francesco Marletta, Chiara Milone, Antonella Nuccio, Roberto Ripepi, Leone Saija e Pepa Zappardino – e tutti i volontari che quotidianamente sostengono le nostre attività, le aperture sono possibili grazie al loro impegno, che unito a quello dei docenti e degli apprendisti ciceroni attraverso un percorso di conoscenza che li coinvolge nella vita sociale e culturale della comunità.

Il Sindaco della città di Messina, Federico Basile, nel corso del suo intervento ha ribadito:
“Le Giornate FAI d’Autunno rappresentano un’importante occasione per riscoprire e valorizzare luoghi, storie e testimonianze che contribuiscono a definire l’identità del nostro territorio. Per Messina, città profondamente legata al mare e alla sua posizione strategica di Porta della Sicilia, questa iniziativa assume un significato particolare, perché consente di raccontare una parte importante della nostra storia e del nostro patrimonio attraverso luoghi e percorsi di grande valore.

L’apertura del Salone dei Mosaici della Stazione Marittima e l’approfondimento dedicato al traghettamento ferroviario richiamano il ruolo che Messina ha storicamente svolto nella continuità territoriale tra la Sicilia e il resto del Paese, mettendo in luce una tradizione marinaresca, ferroviaria e ingegneristica che costituisce parte integrante della storia della nostra città. A questo si aggiunge la valorizzazione del Museo della Medicina di Villafranca Tirrena, in un percorso che coinvolge Messina e il territorio metropolitano in un più ampio racconto di cultura, memoria e conoscenza.

Questa iniziativa è il risultato di una positiva sinergia tra la Delegazione FAI di Messina, il Comune e gli altri enti e soggetti coinvolti, che hanno collaborato per rendere accessibili e far conoscere luoghi e testimonianze di particolare interesse. Ai volontari del FAI e ai giovani Apprendisti Ciceroni va il nostro ringraziamento per l’impegno e la passione con cui contribuiscono a promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio del nostro territorio.

È inoltre motivo di particolare soddisfazione celebrare quest’anno il 25° anniversario della Delegazione FAI di Messina, una presenza importante e consolidata nella nostra città, che da anni contribuisce alla conoscenza, alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio”.

Francesco Rizzo, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto: «Rinnoviamo con grande entusiasmo la collaborazione con la Delegazione FAI di Messina, un percorso virtuoso già felicemente avviato in occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2025 con la straordinaria apertura della Lanterna del Montorsoli. Quest’anno la sinergia si rinnova per offrire a cittadini e visitatori l’opportunità di riscoprire un altro gioiello d’arte e architettura del nostro scalo portuale: il Salone dei Mosaici. La Stazione Marittima non è soltanto uno snodo strategico per la mobilità e i flussi turistico-commerciali dello Stretto, ma è un vero e proprio custode di memoria e identità visiva per la città.

Il nostro impegno per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale portuale si estende, inoltre, all’intero perimetro dell’area falcata: per questo sosteniamo con convinzione anche la candidatura della Real Cittadella al censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” del FAI. Invitiamo tutta la comunità a votarla e a vivere queste giornate di riscoperta, nella consapevolezza che la tutela del nostro passato sia la leva fondamentale per lo sviluppo e la rigenerazione del nostro fronte a mare.»

Il Sindaco della città di Villafranca Tirrena (Me), Federico Basile, nel corso del suo intervento ha ribadito:
«È motivo di grande orgoglio rappresentare Villafranca Tirrena alle Giornate FAI d’Autunno, rinnovando il legame con la Delegazione di Messina nel segno dell’inclusione e della memoria con l’apertura straordinaria del Museo della Medicina “Ottavio Badessa”. L’Amministrazione si muove a grandi passi investendo nel patrimonio culturale e nella valorizzazione dei beni del territorio, attraverso un percorso turistico che parta dal nostro litorale e si snodi verso il nostro entroterra, comprendendo il Castello di Bauso (in fase di definizione), lo splendido complesso religioso dell’Ecce Homo di Calvaruso e termini nel vecchio frantoio di Serro, museo della civiltà contadina incastonato in uno scenario da favola. Tornando al Museo della Medicina, dopo i fondi PNRR che hanno consentito l’abbattimento delle barriere fisiche e cognitive, con i quali la struttura è stata completamente riqualificata, realizzando accessi adeguati, percorsi loges per ipovedenti, tavolette braille, presto sarà realizzato un virtual tour frutto della sinergia con la Delegazione FAI di Messina e l’Associazione BIOS per rendere questo patrimonio ancora più accessibile, ed ancora la riqualificazione delle facciate esterne della splendida palazzina liberty che lo ospita, grazie al patto territoriale di Messina SOGEPAT.

Ringrazio di cuore il FAI di Messina, la struttura comunale, l’Associazione BIOS ed i giovani Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Comprensivo di Villafranca Tirrena che accoglieranno i visitatori, ed invito tutta la cittadinanza e i turisti a scoprire le straordinarie eccellenze del nostro territorio.»

L’ingresso ai siti è a contributo libero. Per gli iscritti FAI è previsto un accesso prioritario.
Si ringraziano per la collaborazione: Fondazione FS Italiane, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), il Comune di Villafranca Tirrena (Me), il Comune di Messina e le partecipate AMAM, ATM, Messina Servizi Bene Comune, Messina Social City, l’Università degli Studi di Messina, Fiab Messina Ciclabile Aps, l’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Messina, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina, l’Associazione Ferrovie Siciliane e la Proloco di Villafranca Tirrena.

Un ringraziamento particolare ai dirigenti ed ai docenti delle seguenti scuole: Apprendisti Ciceroni IC “Mazzini”, IC “Pascoli Crispi”, IC “G. Catalfamo”, IC “Tremestieri-G. Martino”, IC “Cannizzaro-Galatti”, IC “A. Manzoni-Dina e Clarenza”, IC “E. Vittorini”, IC “G. Leopardi”, IC “Paradiso”, Liceo Linguistico Paritario “S. V. Modica”, IIS “Jaci-Duilio”, IIS “Verona Trento”, Liceo “G. La Farina” ed IC “Villafranca Tirrena”.

Un sentito grazie al Dipartimento Regionale della Protezione Civile per la Provincia di Messina, ed alle tante associazioni: Masci Scout, Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Messina, Soccorriamoli, Volontari del Terzo Settore, ACCIR, Mari e Monti, Gruppo Comunale di Protezione Civile di Messina, Gruppo Comunale di Protezione Civile di Villafranca Tirrena (Me), GIVA Valdina per il supporto che forniranno durante le visite.
Per garantire la fruizione del sito anche alle persone con difficoltà motorie e deambulatorie, l’Associazione Nova Militia Christi sarà presente al Salone dei Mosaici con proprio personale sanitario e un servizio dedicato di supporto per il superamento delle scalinate d’accesso. Il servizio sarà attivo solo nella giornata di sabato 10 ottobre, dalle ore 11:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

ATM – mobility partner delle Giornate FAI vi farà raggiungere i luoghi oggetto di apertura, per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito aziendale.

APERTURE:

Salone dei Mosaici della Stazione Marittima di Messina
venerdì 9 ottobre dalle 9:30 alle 13:00 (solo per le scolaresche)
sabato 10 e domenica 11 ottobre dalle 9:30 alle 18:00

Museo della Medicina “Ottavio Badessa” di Villafranca Tirrena (Me)
venerdì 9 ottobre dalle 9:30 alle 13:00 (solo per le scolaresche)
sabato 10 e domenica 11 ottobre dalle 9:30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18:00

 

INIZIATIVE SPECIALI

L’imbarco dei treni

Direttamente dalla zona antistante le invasature — un punto d’osservazione esclusivo e normalmente non accessibile al pubblico — i partecipanti potranno assistere dal vivo alla complessa sequenza operativa con cui i convogli ferroviari vengono instradati e inseriti nella pancia delle navi traghetto.

Un’operazione di altissima ingegneria navale e ferroviaria, unica in Europa, dove uno straordinario coordinamento tecnico trasforma una manovra logistica di trasporto in un’emozionante e suggestiva performance visiva a fior d’acqua sullo Stretto di Messina.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Sabato 10 ottobre 1° turno ore 9.30; 2° turno ore 12.30
E’ necessaria la massima puntualità.

 

Iniziativa speciale dedicate ai giovani

Oltre il Visibile. Tecnologie immersive, patrimonio e futuro tra le mura di Spazio COME

Nel cuore del centro storico di Messina, all’interno del suggestivo edificio liberty dell’Ex Hotel Liberty in via Primo settembre, prende vita Spazio COME, un innovativo polo di innovazione sociale, partecipazione civica e creatività pensato per la cittadinanza, le nuove generazioni e il mondo universitario. In occasione delle Giornate FAI, questo luogo di incontro si trasforma in un laboratorio aperto dove la salvaguardia del patrimonio dialoga direttamente con la frontiera digitale.

L’iniziativa, promossa in sinergia tra la Delegazione FAI di Messina e il Gruppo FAI Giovani di Massina, l’Associazione BIOS, il Comune di Messina e l’Università degli Studi di Messina, propone un momento di confronto pubblico e di esplorazione esperienziale dedicato all’impiego delle tecnologie immersive per la tutela, la valorizzazione e la promozione dei beni culturali, storici e naturalistici del nostro territorio.

Durante l’appuntamento i partecipanti potranno approfondire come strumenti all’avanguardia quali Virtual Tour interattivi ad altissima risoluzione, gemelli digitali e realtà aumentata non costituiscano una semplice replica visiva dei luoghi, bensì una chiave concreta per abbattere le barriere architettoniche e cognitive, documentare lo stato di conservazione dei monumenti e stimolare l’interesse delle fasce giovanili attraverso linguaggi a loro vicini.

A rendere l’esperienza unica sarà l’apertura e la visita guidata alla mostra interattiva curata dall’Associazione BIOS e dalla società Bquadro, specializzata in comunicazione integrata.

 

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