Domani, martedì 13 ottobre, alle ore 9:30, nella Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, si terrà il convegno “Il paziente talassemico in Sicilia: dall’efficienza del sistema trasfusionale alla cultura della donazione”, promosso dal vicepresidente del gruppo PD all’Ars Mario Giambona.
I lavori, moderati dalla giornalista Roberta Giuffè, saranno aperti dai saluti del presidente del gruppo PD all’Ars Michele Catanzaro e del vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Palermo Luigi Spicola.
Interverranno la direttrice generale del Centro Nazionale Sangue, Luciana Teofili, il presidente nazionale dell’AVIS, Oscar Bianchi, il dirigente generale del DASOE Sicilia, Giacomo Scalzo, e la dirigente responsabile del Servizio 6 del DASOE, Maria Luisa Ventura. Con loro Giovan Battista Ruffo, direttore dell’UO di Ematologia e Talassemia del Civico, Antonio Ferrante Bannera, direttore della UOC Trasfusionale del Civico, e Mariasanta Napolitano, direttrice di Ematologia e Malattie Rare del Cervello. Porteranno la loro esperienza anche Rino Biguzzi, responsabile del Centro del Sangue dell’Emilia Romagna, Aurelio Maggio, presidente della Fondazione “Franco e Piera Cutino”, Salvatore Caldarella, del consiglio direttivo di United ETS, e Alfonso Canella, presidente dell’associazione Fasted Sicilia.
Sul fronte istituzionale parteciperanno il presidente della commissione Salute dell’Ars, Giuseppe Laccoto, e l’assessore regionale alla Sanità, Marcello Caruso. Sono previsti inoltre gli interventi dei direttori delle aziende sanitarie e ospedaliere siciliane e dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni del territorio. Le conclusioni saranno affidate a Giambona.
“La talassemia riguarda migliaia di siciliani e non ammette interruzioni nelle cure – dichiara Giambona -. Servono un sistema trasfusionale che funzioni, un’organizzazione sanitaria all’altezza e una vera cultura della donazione. Per questo abbiamo messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, medici, dirigenti sanitari, associazioni e rappresentanti del sistema trasfusionale, con esperienze e competenze provenienti dalla Sicilia e da altre realtà italiane”.
“Non sarà un convegno di facciata – prosegue -. Vogliamo guardare in faccia le criticità esistenti e individuare soluzioni concrete per migliorare l’assistenza e la vita dei pazienti. Perché parlare di talassemia significa parlare di diritti, salute e dignità delle persone”.
“E significa ricordare che donare il sangue è un gesto semplice ma indispensabile: senza donazioni non ci sono terapie per chi ne ha bisogno”, conclude Giambona.
