Sono oltre 500 i bambini sostenuti, dal 2021 a oggi, attraverso la Cesta del Buon Pastore. Un risultato che racconta il lavoro portato avanti da Terra di Gesù ODV e dà la misura di un bisogno ancora presente in tante famiglie. Dal 27 ottobre al 7 novembre, circa trenta farmacie di Messina aderiranno alla sesta edizione della raccolta di prodotti per la prima infanzia, presentata il 23 ottobre nella sede del Buon Pastore, in via Calvi.
L’iniziativa, nata nell’aprile del 2021 da un’idea di Francesco Certo, presidente di Terra di Gesù ODV, ha permesso di raccogliere negli anni decine di migliaia di prodotti destinati ai più piccoli. La raccolta straordinaria di ottobre rappresenta un appuntamento annuale per sensibilizzare la cittadinanza e richiamare l’attenzione sulla povertà sanitaria. La Cesta, però, resta attiva durante tutto l’anno: le necessità delle famiglie non si esauriscono con la conclusione della campagna.
Nel suo intervento, Francesco Certo ha richiamato l’attenzione sull’aumento delle situazioni di difficoltà economica. La povertà, ha osservato, non riguarda soltanto chi è senza lavoro: anche una famiglia con un solo reddito può ritrovarsi in difficoltà davanti al costo della vita e alle bollette. Da qui il valore di un progetto che continua a raccogliere e distribuire beni essenziali. «La carità è creativa», ha ricordato Certo, sottolineando come la solidarietà debba trovare risposte concrete ai bisogni che cambiano.
Salvatore Rotondo, consigliere segretario dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Messina, è intervenuto richiamando il ruolo del mondo sanitario nelle iniziative rivolte alle persone più fragili.
Giovanni Crimi, presidente di Federfarma Messina, ha ribadito il valore della collaborazione tra le farmacie cittadine e Terra di Gesù. La rete delle farmacie rappresenta un punto di riferimento importante per la raccolta, grazie alla possibilità di coinvolgere direttamente i cittadini e rendere semplice il gesto della donazione.
Sergio Papisca, presidente dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Messina, ha espresso l’orgoglio dei farmacisti nel sostenere il progetto promosso da Francesco Certo. Nel suo intervento ha richiamato anche il significato personale del donare e del fare del bene, un’esperienza che ha conosciuto direttamente.
Padre Giovanni Amante, Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Messina, ha espresso gratitudine per il lavoro svolto e per la possibilità di incontrare direttamente le persone a cui si rivolge l’impegno solidale. «Noi non siamo filantropi, noi vediamo il nostro Dio nei volti degli altri», ha affermato, richiamando il significato umano e spirituale dell’accoglienza.
Antonia Mondio, legata al Centro di Aiuto alla Vita di Messina, attivo dal 1992, ha ricordato il rapporto di collaborazione con Terra di Gesù. Due realtà che si sostengono reciprocamente per rispondere alle fragilità e accompagnare le famiglie.
Sul valore della cura e della presenza si è soffermata Agata Labate, responsabile medica nelle Cure Palliative e responsabile medica per la provincia di Messina del Consorzio Sisifo. Il suo intervento ha richiamato l’importanza del tempo dedicato agli altri e di una vicinanza che non si esaurisce nell’assistenza materiale, ma passa anche attraverso l’ascolto e la relazione.
Mariella Costantino, presente in Terra di Gesù fin dagli inizi, è intervenuta sul tema dell’accoglienza, sottolineando l’importanza di garantire un sostegno che non sia limitato a tempi prestabiliti, ma risponda concretamente alle necessità delle persone accolte.
Tra le novità presentate c’è anche il progetto “Teatrino dei Burattini al Buon Pastore”. La compagnia teatrale di Terra di Gesù proporrà periodicamente spettacoli di burattini per i bambini che frequentano il centro. Dopo lo spettacolo, i piccoli potranno condividere una merenda nella ludoteca adiacente, “La Casa dei più Piccoli”. L’obiettivo è offrire occasioni di gioco e socializzazione, stimolare l’immaginazione e, nel tempo, coinvolgere gli stessi bambini nelle attività.
La raccolta straordinaria partirà il 27 ottobre e proseguirà fino al 7 novembre nelle circa trenta farmacie aderenti. Nell’ultima giornata, i volontari di Terra di Gesù saranno presenti accanto ai farmacisti per sostenere le attività di raccolta.
La Cesta del Buon Pastore continua così il suo percorso: un progetto che non si limita alla settimana della raccolta, ma resta operativo durante tutto l’anno per rispondere alle necessità dei bambini e delle famiglie in difficoltà.
