Edilizia popolare, il gruppo consiliare Scurria Sindaco presenta tre emendamenti: più attenzione alle famiglie in difficoltà

Dopo l’interrogazione del gruppo consiliare Scurria Sindaco, l’Amministrazione ha predisposto la proposta di modifica del regolamento per l’assegnazione degli alloggi di edilizia popolare, discussa questa mattina in Commissione. Il gruppo ha presentato tre emendamenti.

Il primo riguarda l’annullamento dell’attuale graduatoria, formulata sulla base del requisito della storicità della residenza dichiarato incostituzionale dalla Corte costituzionale. La proposta è quella di procedere a una nuova graduatoria, fondata su criteri legittimi e capace di dare priorità alle famiglie che vivono in una reale condizione di disagio abitativo.

Il secondo emendamento propone di ridurre dal 20% al 10% l’acconto iniziale richiesto per accedere alla rateizzazione delle morosità. Il terzo punta a estendere da 48 a 120 mesi il periodo previsto per il pagamento dei debiti.

Due proposte concrete per venire incontro alle difficoltà economiche di tante famiglie, riducendo l’esborso iniziale e consentendo di distribuire il debito su un periodo più lungo, con rate potenzialmente più sostenibili.

L’obiettivo del gruppo consiliare Scurria Sindaco è duplice: garantire una nuova graduatoria che tenga conto delle reali condizioni di disagio abitativo, premiando chi ha effettivamente più bisogno di una casa, e introdurre strumenti che aiutino le famiglie in difficoltà economica a regolarizzare la propria posizione.

Una revisione che punta a coniugare il rispetto dei principi costituzionali con una maggiore attenzione alle esigenze sociali ed economiche dei cittadini..

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