Messina guarda al Ghana: 25 realtà unite per trasformare la solidarietà in aiuto concreto

Un progetto che parte da Messina e guarda lontano, fino al Ghana, con l’obiettivo di portare un aiuto concreto a chi vive in condizioni di maggiore difficoltà. È “AiutiAMO il GHANA”, la campagna umanitaria presentata venerdì 30 ottobre nella Sala Ovale “Antonino Caponnetto” di Palazzo Zanca, promossa da Cittadinanzattiva, Assemblea Territoriale An.Tu.Do. Giostra/Messina, coordinata da Giuseppe Previti.
Sono 25 gli organismi che hanno aderito all’iniziativa, tra associazioni di volontariato, organizzazioni civiche, realtà ecclesiali e istituzioni. Una partecipazione ampia, che racconta la disponibilità del mondo associativo messinese a impegnarsi in un progetto che supera i confini del territorio.
La raccolta riguarda occhiali da vista e da sole usati, telefoni cellulari, tablet e computer portatili. Materiali che, una volta recuperati e preparati per il loro nuovo utilizzo, potranno essere destinati alle comunità ghanesi. Strumenti di uso comune che, in contesti dove l’accesso alla tecnologia e a determinati servizi non è sempre garantito, possono rappresentare un’opportunità importante.
Alla presentazione sono intervenuti Alessandra Calafiore, assessora ai Servizi sociali del Comune di Messina, Giuseppe Previti, coordinatore di Cittadinanzattiva, Assemblea Territoriale An.Tu.Do. Giostra/Messina, e Antonio Bevilacqua, mediatore interculturale da anni impegnato direttamente in Ghana. La sua conoscenza del territorio e delle comunità locali rappresenta un collegamento importante con le realtà destinatarie degli aiuti e con le necessità che il progetto intende affrontare.
A moderare la conferenza stampa è stata l’avvocata Silvana Paratore, legale esperta di politiche sociali, che ha accompagnato il confronto tra istituzioni, associazioni e volontari, richiamando l’attenzione sul valore della cooperazione, sulla dignità della persona e sulla tutela dei diritti fondamentali. Un ruolo di raccordo che ha permesso di mettere in luce le diverse componenti di un’iniziativa nella quale il contributo di ciascuno diventa parte di un impegno comune.
Al progetto collaborano anche alcune realtà imprenditoriali del territorio. Nuova Ottica garantirà gratuitamente la graduazione degli occhiali raccolti, mentre MD Service si occuperà della preparazione dei dispositivi elettronici prima della loro destinazione. Un contributo importante, perché mette a disposizione non soltanto materiali, ma anche competenze professionali.
Per Cittadinanzattiva non è un’esperienza isolata. Negli anni precedenti sono state promosse altre iniziative di solidarietà internazionale a favore delle popolazioni di Madagascar, Burundi e Uganda. Con il Ghana prosegue dunque un percorso che ha trovato nel coinvolgimento del territorio il proprio punto di forza.
La raccolta resterà aperta fino al 31 dicembre 2026. I cittadini potranno partecipare donando strumenti ancora funzionanti e utili, ai quali sarà data una nuova possibilità di utilizzo.
Non occorrono necessariamente grandi gesti per contribuire a un progetto di questo tipo. A volte basta un computer che non si usa più, un paio di occhiali conservato in un cassetto, un telefono ancora funzionante. Oggetti che qui hanno perso la loro utilità, ma che altrove possono diventare strumenti importanti.
È anche da queste possibilità che prende forma “AiutiAMO il GHANA”. E la risposta delle 25 realtà messinesi dimostra quanto possa essere importante fare rete, mettendo insieme disponibilità e competenze. Perché un aiuto, per quanto semplice, acquista un valore diverso quando diventa parte di un progetto condiviso.

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