Al centro della Settimana della Mobilità di ATM: diritti, sicurezza e qualità della vita

All’interno di Villa Dante, nel centro polifunzionale E-SI-STO, la Settimana Europea della Mobilità organizzata da ATM Messina Spa ha vissuto un momento di grande intensità, trasformando la riflessione sui trasporti in un dialogo a più voci sulla città, la comunità e i diritti.

Il filo conduttore emerso è stato chiaro: la mobilità non è solo un mezzo per spostarsi, ma un fattore che incide direttamente sulla qualità della vita, sulla sicurezza, sull’inclusione sociale e sulla crescita collettiva.

Tra i protagonisti dell’incontro, Maria Celeste Celi, Presidente CIRS, ha sottolineato l’importanza del dialogo continuo tra istituzioni e associazioni, perché solo attraverso il confronto si possono costruire soluzioni che rispondano davvero alle esigenze dei cittadini.

Il presidente regionale UISP, Santino Cannavò, ha ricordato come lo sport e il movimento siano parte integrante della mobilità sostenibile: non solo un mezzo per stare in salute, ma anche un veicolo di inclusione sociale.

Dal fronte dell Istituto Verona Trento, il professore Cristoforo Sapienza e il dirigente Luigi Genovese hanno evidenziato il valore della mobilità nella vita dei quartieri: servizi pubblici efficienti non solo facilitano gli spostamenti, ma restituiscono fiducia nelle istituzioni e rafforzano i legami di comunità.

Significativo anche l’intervento del professore Antonio Musicò dell’Istituto Jaci, che ha portato il punto di vista della scuola: una mobilità sicura e moderna è essenziale per garantire ai giovani non solo l’accesso all’istruzione, ma anche la possibilità di vivere la città in modo libero e consapevole.

Il consigliere Alessandro Cacciotto ha ribadito la responsabilità della politica nel trasformare le istanze delle associazioni in atti concreti.

Momento di massima intensità quello offerto da Pina Cassaniti Mastrojeni, presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFVS), da sempre impegnata nella promozione della sicurezza stradale. Nel suo toccante intervento, ha ricordato come la mobilità non possa prescindere dalla sicurezza, sottolineando che dietro ogni numero e statistica ci sono persone, famiglie e comunità segnate da perdite che si sarebbero potute evitare. Le sue parole hanno riportato al centro il valore della vita umana e la necessità di assumere una responsabilità collettiva: trasformare le strade in spazi di sicurezza, rispetto e tutela, affinché la mobilità diventi davvero un diritto e non un rischio.

In questo contesto, E-SI-STO si è confermato non solo come cornice dell’evento, ma come simbolo di comunità: un luogo in cui quotidianamente si intrecciano crescita, gioco e produttività, restituendo l’idea che la mobilità non è un fatto tecnico, bensì una componente essenziale della vita sociale.

La Settimana della Mobilità di ATM Messina ha dimostrato ancora una volta che il trasporto pubblico è molto più che movimento: è diritto, sicurezza e coesione sociale. L’incontro ha permesso di mettere in luce anche le nuove sfide della mobilità urbana: dall’innovazione tecnologica dei mezzi pubblici alla digitalizzazione dei servizi, fino alla progettazione di spazi più sicuri e accessibili. In questo quadro, ATM Messina ribadisce il proprio impegno nel potenziare servizi pubblici efficienti, sicuri e inclusivi, facendo della mobilità urbana un diritto reale e concreto e un investimento sulla qualità della vita di tutta la comunità.

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