Donazione di sangue, oggi raccolta straordinaria in memoria del giudice Livatino

IRCCS e Avis uniti per la solidarietà. Presso il P.O. Piemonte si è svolta oggi la raccolta straordinaria di sangue organizzata in occasione della giornata in memoria del giudice Rosario Livatino, che la Regione Siciliana celebrerà il 21 settembre.

Lunedì scorso, in Viale Europa, era stata effettuata la prenotazione preliminare con l’autoemoteca Avis.

Nei mesi scorsi non sono mancate polemiche per l’assenza dell’Avis alla due giorni di prevenzione sanitaria organizzata a Villa Dante a giugno, alla presenza di oltre 2.500 persone. Sul punto è intervenuto Basilio Buttà, presidente dell’Avis di Messina, che ha dichiarato: “Non siamo stati presenti perché non abbiamo ricevuto alcun invito ufficiale. La nostra missione resta quella di promuovere la donazione e oggi lo dimostriamo con questa importante iniziativa”.

Tuttavia, gli organizzatori delle due giornate di prevenzione sanitaria di Villa Dante, smentiscono categoricamente questa affermazione. Essi hanno fornito prove documentali, tra cui le comunicazioni inoltrate via PEC e i vari messaggi contenenti le modalità di partecipazione all’evento, la richiesta di invio di autoemoteca e di personale Avis, ricordando anche l’avviso pubblico del 28 marzo 2025 affisso sul sito del Comune e ampiamente diffuso dai media locali. Dai documenti emerge chiaramente che nessuna risposta è pervenuta da parte dell’Avis. Gli organizzatori sottolineano che la dichiarazione resa oggi dal presidente dell’Avis di Messina ha arrecato e continua ad arrecare grave danno alla salute della collettività, in particolare ai talassemici e a chi nel periodo estivo ha avuto e continua ad avere bisogno di sangue.

Lorenza Mazzeo, dirigente medico anestesista di rianimazione, ha evidenziato come “sia fondamentale organizzare giornate dedicate alla raccolta subito dopo l’estate, quando le scorte di sangue scendono e il fabbisogno aumenta. Eventi come quello di oggi sono essenziali per garantire continuità e sicurezza alle strutture sanitarie”.

La giornata di oggi segna così un punto di ripartenza: la sinergia tra IRCCS e Avis, unita alla sensibilizzazione della cittadinanza, appare decisiva per affrontare l’emergenza sangue e rilanciare la cultura del dono in Sicilia.

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