Il Gela….gela il Messina con una doppietta di Sarao

Con una doppietta di Sarao, il Gela ha espugnato lo Scoglio al termine di una gara da dimenticare per il Messina, mai in partita pur con un uomo in più.

L’ incontro è iniziato con dieci minuti di ritardo. Sugli spalti circa 1200 spettatori, con una rappresentanza gelese di un centinaio di tifosi.

Le reti: un rigore trasformato da Sarao, in pieno recupero del primo tempo ed una imbeccata di testa, dello stesso giocatore, nella ripresa.

La massima punizione è stata decretata per un mani di Tesija in area. Il tiro di Sarao è stato potente, intuito ma non neutralizzato da Sorrentino.

In precedenza, al 17* si era creata una mischia in area, molto vicina alla porta gelese che, però, Aprile non è riuscito a concretizzare.

Al 20* reazione del Gela con Cangemi che ha sciupato calciando a lato.

Tre minuti dopo il Gela è rimasto in dieci uomini per l’espulsione di Sbuttoni.

Lunghe e forti proteste degli ospiti, ma non è cambiata la decisione arbitrale.

La superiorità numerica non ha favorito però il Messina che, soltanto al 38* minuto, ha fatto registrare la prima vera occasione, quando Aprile ha sfiorato la traversa.

Ma proprio nel recupero è giunto il rigore ed il vantaggio a favore del Gela.

Nella ripresa, sono scesi in campo gli stessi ventidue del primo tempo.

Al 4* minuto ammonizione per Aprile, mentre si è registrato qualche “movimento” sulla panchina giallorossa. E poco dopo, al posto di Zucco è entrato Azzara, autore di una doppietta contro la Sancataldese. Azzara ci ha provato subito dai 35 metri, anche per dare una scossa alla manovra del Messina. Poco dopo un tentativo prima di Orlando, poi di Ivan, ma nulla di più. Segnali di risveglio per i padroni di casa? No, ed il Gela, quando spinge diventa pericoloso e Sorrentino è stato bravo a neutralizzare un successivo tentativo di Sarao.

Al 16* il Messina ha sostituito Bombaci con Roseti. Ma pochi secondi dopo Sarao, di testa, ha raddoppiato per i gelesi che, così, hanno ipotecato il successo finale.

Il Messina va avanti tra idee piuttosto confuse. Azzara ed Aprile tra i più attivi, ma nulla di concreto. Da parte sua il Gela ha controllato la gara senza molti patemi d’animo, pronto a rendersi pericoloso di rimessa.

Soltanto al 90* Orlando ha impegnato il portiere gelese con una parata importante.

In queste condizioni si è scivolati verso la fine della gara e grande delusione per gli sportivi messini, sia per il risultato che per la scialba prestazione del Messina. Gela batte Messina 2 a 0, pur giocando 70 minuti con un uomo in meno.

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