È bastato un gol di Roseti al minuto 17, sugli sviluppi di un calcio piazzato, per regalare il Derby dello Stretto al Messina ed ai propri tifosi, accorsi in gran numero al Franco Scoglio.
I ragazzi di Mister Romano hanno messo in campo il 100%, probabilmente anche qualcosa in più, perché l’intensità dimostrata per 90 minuti contro una squadra che è tra le favorite assolute per la vittoria del girone è frutto di un atteggiamento ineccepibile, ai limiti della perfezione.
Partita seria, in cui i rischi corsi dalla difesa peloritana sono stati pochissimi, ma nell’unica occasione in cui gli ospiti sono stati veramente pericolosi Sorrentino si è fatto trovare pronto, spedendo sulla traversa un pallone che Edera aveva tirato a botta sicura a seguito di un’azione confusionaria nell’area giallorossa.
Partita non bellissima, poche occasioni da entrambe le parti, tanti errori tecnici, ma d’altronde la tensione era tanta, ed alla fine ha vinto la squadra che ha messo in campo più cuore.
La parola chiave del match è sicuramente “fame”, perché solo così si può spiegare una prestazione del genere di una squadra che ha iniziato il campionato senza fare preparazione, fra mille difficoltà, ma che adesso, forse, può tornare a sognare.
La classifica dice -2, ma una vittoria del genere, per la prima volta in stagione davanti al proprio pubblico, deve dare la spinta definitiva ad un gruppo che in settimana aspetta di ricevere buone notizie anche dall’ ambiente societerio, con la cessione del ramo sportivo che sembra sempre più vicina.
