Dopo l’esperienza del progetto Home destinato alle famiglie in difficoltà, il consigliere comunale Libero Gioveni (Fratelli d’Italia) propone un’iniziativa parallela pensata per sostenere il commercio cittadino: il progetto “Store”, un piano di contributi rivolto ai titolari di impresa penalizzati dal caro affitti.
Secondo Gioveni, la crisi che sta colpendo il tessuto economico locale ha tra le principali cause l’aumento dei canoni di locazione, divenuti per molte attività un ostacolo insormontabile. Molte imprese, pur mantenendo viva la propria presenza sul territorio, si trovano oggi a fronteggiare costi insostenibili che ne mettono a rischio la sopravvivenza.
L’esponente di Fratelli d’Italia individua nel Comune un attore chiave per invertire la tendenza, suggerendo di utilizzare gli strumenti già disponibili, come i fondi della PMI Card, per finanziare un bando specifico a favore dei commercianti. L’obiettivo del progetto “Store” sarebbe quello di garantire un contributo economico a chi sostiene affitti elevati, alleggerendo così il peso finanziario che grava sulle attività di prossimità.
La proposta si inserisce in un contesto urbano segnato da un crescente numero di locali sfitti e serrande abbassate, fenomeno che indebolisce il tessuto produttivo e riduce la vitalità dei quartieri cittadini. Attraverso questa misura, Gioveni intende offrire all’Amministrazione Basile una strategia concreta per stimolare la ripresa del commercio, favorendo la permanenza e la riapertura di negozi in città.
Il progetto “Store”, ispirato al modello del Home, rappresenterebbe dunque un segnale di attenzione verso una categoria che continua a svolgere un ruolo essenziale per l’economia e la socialità di Messina, ma che necessita di un sostegno strutturale per resistere alla pressione dei costi e rilanciarsi con nuova energia.
Libero Gioveni (FdI) propone il progetto “Store” per i commercianti messinesi
