Forti d’autunno: Messina celebra la sua storia con uno sguardo al futuro

Messina riscopre la forza del suo patrimonio fortificato con la seconda edizione di “Forti d’Autunno”, la kermesse promossa dal Comune in collaborazione con il Centro Studi MEDFORT e con le associazioni che da anni custodiscono e valorizzano i suggestivi bastioni che si affacciano sullo Stretto.
Stamattina, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, durante la quale sono stati illustrati obiettivi e programma delle giornate dedicate ai Forti, simbolo di memoria, cultura e bellezza condivisa.
Un viaggio tra arte, cultura e natura che si aprirà l’8 novembre con la conferenza dedicata all’importanza della Comunità Patrimoniale dei Forti dello Stretto e proseguirà nelle domeniche del 9 e del 16 novembre con l’apertura congiunta dei Forti Cavalli, Petrazza, San Jachiddu, Puntal Ferraro, Gulli e dei Centri.
Ogni luogo racconterà la propria identità con visite guidate, mostre, degustazioni e iniziative che uniscono memoria e partecipazione. Un’occasione per vivere i Forti non solo come testimonianza del passato, ma come spazi di comunità, di conoscenza e di futuro condiviso.
Come sottolinea l’assessore Enzo Caruso, i Forti sono oggi “le più belle terrazze sullo Stretto”, simbolo di un patrimonio che torna a vivere grazie alla sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini.
Messina riscopre così la sua anima più autentica: quella di una città che non dimentica, ma che trasforma la memoria in visione. “Forti d’Autunno” diventa allora un invito a salire, guardare lontano e riconoscersi in un paesaggio che unisce storia, identità e futuro.

Related posts