“Nonostante le comunicazioni precedenti e le segnalazioni inviate, la situazione rimane immutata. – affermano Romualdo Moschella e Salvatore Crisafulli, rispettivamente segretario regionale e coordinatore regionale autolinee private Faisa Cisal Sicilia – Le aree destinate alla sosta degli autobus risultano tuttora inadeguate e insufficienti, dando origine quotidianamente a lunghe code e manovre rischiose che coinvolgono autobus di linea, turistici e a noleggio”. Inoltre, la riduzione della carreggiata nelle zone adiacenti alle aree di partenza e l’assenza di spazi adeguati per gli autobus extraurbani obbligano frequentemente i conducenti ad effettuare fermate in punti non conformi, compromettendo la sicurezza dei passeggeri e quella della circolazione stradale in generale. “Questa situazione, – continuano Moschella e Crisafulli – pur già evidenziata in precedenza, rischia di peggiorare ulteriormente con l’aumento del traffico passeggeri, particolarmente nei periodi di alta affluenza, come quello natalizio ormai imminente. Per questo motivo si ritiene necessario e urgente un intervento coordinato tra le autorità competenti”. I rappresentanti della sigla sindacale propongono, qualora S.E. il Prefetto lo ritenga opportuno, l’istituzione immediata di un tavolo tecnico con tutti gli attori coinvolti (SAC, AMTS, Consorzi TPL, CO.S.MO., ANAV), per discutere soluzioni operative condivise e tempestive per garantire la sicurezza delle aree di sosta e dei percorsi di transito degli autobus.
La FAISA CISAL SICILIA rinnova la segnalazione riguardo le problematiche legate alla viabilità presso l’aeroporto di Catania
