L’Acisjf Messina al Giubileo dei Poveri: una presenza che porta voce, storia e accoglienza

Una rappresentanza dell’Acisjf di Messina, guidata dalla presidente Annamaria Tarantino si e’ recata a Roma per un appuntamento che va oltre la celebrazione: il Giubileo dei Poveri, un contesto in cui l’associazione conferma la propria missione fatta di ascolto, accompagnamento e accoglienza concreta.

Centinaia di volontarie provenienti da tutta Italia si sono ritrovate al Palazzo Lateranense, nella Sala della Conciliazione, per un incontro che ha ripercorso oltre un secolo di impegno a favore delle donne più fragili.

Momento centrale della giornata: la presentazione del libro “Maria che scende dal treno” (Edizioni Universitarie Romane) della giornalista e scrittrice Anna Mirella Taranto, accompagnata dalla proiezione del video “Acisjf, con le donne, per le donne, da oltre un secolo”, per la regia di Gianfelice Martini.

La presidente nazionale Simona Saladini ha tracciato un quadro chiaro dell’attività svolta: 17mila donne supportate negli ultimi anni, 6mila giovani seguite dagli uffici presenti nelle stazioni ferroviarie, 40mila pasti distribuiti, 530 posti letto nelle 13 case di accoglienza attive in Italia, e una rete di 16 comitati locali capaci di intercettare i bisogni reali dei territori, in collaborazione con istituzioni civili e religiose.

Un volontariato che negli anni ha affinato metodi e competenze, ponendo sempre al centro la capacità di comprendere un bisogno prima di dare risposta. Da qui un ventaglio di servizi che va dal collegio universitario alle attività contro l’emergenza freddo, dagli affidi diurni al sostegno scolastico, fino ai percorsi che accompagnano donne migranti, gestanti e madri con bambino.

Un impegno che si estende anche alle giovani che dal Sud scelgono di accettare brevi supplenze al Nord per iniziare a lavorare, trovando nell’Acisjf un sostegno reale.

L’autrice Anna Mirella Taranto definisce il suo lavoro “un viaggio nel cuore di una solidarietà femminile spesso sconosciuta”, mentre mons. Andrea Manto, assistente ecclesiastico nazionale, richiama il valore di un’accoglienza che “risponde alle ferite dell’anima e del corpo con una cura che diventa presenza viva”.

L’incontro, aperto dalla presidente Saladini, ha visto gli interventi del Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale della Diocesi di Roma, dell’assessore regionale Simona Baldassarre, del giornalista Fabio Zavattaro e della professoressa Marialuisa Sergio dell’Università Roma Tre. A chiudere i lavori, la ministra Eugenia Roccella, titolare del dicastero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.

In questo contesto nazionale, la presenza della sede di Messina assume il valore di una testimonianza concreta: la conferma di una missione che nella nostra città continua ogni giorno, con quella sobrietà operosa che da sempre contraddistingue l’Acisjf.

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