Radici, aria, futuro: il messaggio che parte dall’Istituto scolastico Antonello di Messina

In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, che si celebra oggi, l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Messina ha proposto all’Istituto Superiore di Istruzione “Antonello” l’organizzazione di un incontro formativo rivolto agli studenti, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza del patrimonio arboreo e forestale, sul suo ruolo nel contrasto ai cambiamenti climatici e sul valore di una gestione sostenibile e consapevole del territorio. A firmare la proposta è il Presidente, Dott. Agr. Stefano Salvo, indirizzata alla Dirigente Scolastica Prof.ssa Daniela Pistorino, per concordare modalità e tempi dell’iniziativa.
Non una semplice celebrazione formale, ma un momento concreto di formazione e responsabilità. Perché gli alberi non sono solo un elemento del paesaggio o una presenza silenziosa lungo le strade della città: sono presidio ambientale, difesa naturale contro il dissesto idrogeologico, alleati fondamentali nella lotta all’inquinamento e ai mutamenti climatici.
Assorbendo anidride carbonica e rilasciando ossigeno, gli alberi contribuiscono a mantenere l’equilibrio dell’atmosfera, proteggono il suolo, custodiscono la biodiversità. Sono, a tutti gli effetti, il primo baluardo naturale a tutela della vita e del futuro del pianeta.
Istituita nel 2011 con la legge n. 10, la Giornata Nazionale degli Alberi nasce con l’intento di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, migliorare la qualità dell’aria, rafforzare la tutela del suolo e valorizzare la cultura legata al verde, agli alberi e alla vivibilità degli insediamenti urbani. Un richiamo che oggi appare più urgente che mai.
Ecco perché l’iniziativa che prenderà vita all’ “Antonello” assume un significato che va oltre la ricorrenza: è un messaggio chiaro rivolto ai giovani, chiamati non solo a conoscere, ma a diventare parte attiva di un cambiamento necessario. Perché ogni albero racconta una storia silenziosa di resistenza, equilibrio e futuro. E questa volta, quel racconto parte da una scuola.

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