Nel cuore istituzionale di Messina, dove memoria e responsabilità civile si intrecciano, la città accende oggi i riflettori su un tema che riguarda tutti: la sicurezza sulle strade. In occasione della “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”, proclamata dall’ONU nel 2005, a Palazzo Zanca è in corso una mostra fotografica che unisce cultura della legalità, rispetto delle regole e valore della prevenzione.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Polizia Stradale di Messina e l’Archivio Fotografico Siciliano, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità, in particolare i più giovani, sull’importanza di comportamenti corretti e consapevoli alla guida. A raccontare questo impegno è una selezione di immagini potenti e suggestive, firmate dal fotografo Luigi Nifosì, che ha immortalato dall’alto, a bordo degli elicotteri della Polizia di Stato, le attività quotidiane della Polizia Stradale in alcuni tra i luoghi più prestigiosi e simbolici del territorio siciliano.
Gli scatti restituiscono una prospettiva inedita e altamente evocativa: il cielo diventa punto di osservazione privilegiato su strade, paesaggi e presìdi di legalità, trasformando l’attività operativa in racconto visivo e la cronaca in strumento educativo. Ogni fotografia diventa così un invito alla riflessione, un monito silenzioso ma incisivo a non dimenticare chi ha perso la vita sulla strada e a rinnovare l’impegno comune per la tutela di ogni esistenza.
La mostra, inaugurata questa mattina negli spazi del Transatlantico di Palazzo Zanca, il grande corridoio monumentale al piano terra del Municipio, utilizzato per cerimonie, mostre ed eventi istituzionali e così chiamato per la sua lunghezza e imponenza, che ricordano i saloni delle grandi navi transoceaniche, rappresenta un momento di forte impatto civile e culturale: uno spazio dove l’immagine non è soltanto arte, ma responsabilità, prevenzione e coscienza collettiva.
Scatti di responsabilità: la Polizia Stradale vista dal cielo
