La rappresentanza politica dei cittadini nei vari Comuni Siciliani

Si realizza attraverso il Consiglio Comunale, organo di indirizzo e controllo che rappresenta l’intera collettività, e il Sindaco, che eletto direttamente dai cittadini agisce con la Giunta, sia come organo esecutivo di maggioranza politica del comune, sia come rappresentante dello Stato.
In ultimo i consiglieri di minoranza, ruolo insostituibile dell’opposizione in relazione alla attività – accresciuta e rafforzata dal d.lgs. del 2000, n. 267: Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali – volta da una parte a controllare, verificare la conduzione della “res pubblica” locale, e dall’altra a proporre, rappresentare, sostenere i cittadini e la società civile e, caso per caso, condividere eventualmente gli atti della maggioranza.
Anzi con il citato T.U.O.E.L, la funzione dell’opposizione in seno al Consiglio Comunale dovrebbe essersi accresciuta e potenziata. Ma oggi esistono ancora queste distinzioni nette tra maggioranza e opposizione nei vari Comuni della Regione Siciliana?
Oggi i consiglieri di maggioranza e opposizione svolgono i loro ruoli come previsto dal T.U.O.E.L o indossano tutti lo stesso “costume di scena”?
I dati politici di questi ultimi giorni sembrano raccontare altro. Ad esempio nel Comune nebroideo di San Piero Patti della città metropolitana di Messina, apprendiamo che la Giunta guidata dal sindaco Marchello ha ufficialmente nominato Sergio Fiore (quota fratelli di Italia, come emerge dalla pagina ufficiale del deputato regionale Galluzzo del 10 marzo u.s.) come quarto assessore dell’esecutivo, rafforzando l’esecutivo o Fratelli Italia?
Il Presidente del consiglio Comunale Germana’ chi rappresenta: la collettività o qualcun altro? Il gruppo di opposizione nelle persone di Nino Franco e Graziella Ardiri (quest’ultima candidata nell’aprile di questo anno per il voto ex province come emerge dalla lista fratelli di Italia) vigilano o sono parte della maggioranza essendo aderenti a Fratelli di Italia?(fonte articolo del 17.03.2025 Scomunicando)
Ma la stessa storia emerge in altri comuni a situazioni inverse es Saponara, comune Tirrenico ove assistiamo addirittura ad una parte della maggioranza gruppo “Risolleviamo Saponara” contestare il proprio sindaco Giuseppe Merlino prima appoggiato come candidato. Oggi criticato come emerge dalla pagina social del gruppo “Risolleviamo Saponara” perché si sarebbe limitato a sostituire il vicesindaco Ing. Santo Venuto? Allora la domanda è: contano le poltrone o gli interessi della collettività?
La vigilanza e le interrogazioni dei consiglieri di maggioranza e di opposizione sono atti dovuti, ma fatti per l’interesse della collettività e non di poltrone.
“Cosa è rimasto della rappresentanza politica dei cittadini nei vari Comuni Siciliani?”

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