Si è concluso presso il Liceo “Emilio Ainis” di Messina il convegno dal titolo “Dialogo, ascolto, creatività. Un’esperienza di struttura maieutica reciproca”. L’evento ha rappresentato una giornata formativa dedicata al sociologo e attivista non violento Danilo Dolci nel centenario della sua nascita. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per i novant’anni dalla fondazione dell’Istituto.
Organizzato dal Liceo “E. Ainis”, in collaborazione con la Società Italiana Scienze Umane e Sociali (SISUS) e promosso con la “Fondazione di Comunità” di Messina e il Centro Sviluppo Creativo “Danilo Dolci”, l’evento ha visto la partecipazione di esperti, docenti e studenti impegnati a connettere riflessioni ed esperienze sui temi centrali dell’impegno di Dolci: educazione, territorio e paesaggio.
Focus della giornata è stata l’esperienza della Struttura Maieutica Reciproca, metodologia dialettica di indagine e di autoanalisi popolare sperimentata da Danilo Dolci sin dagli anni ’50, per promuovere la trasformazione collettiva e, per la prima volta, adottata nel corso di un convegno.
Ad aprire i lavori la Dirigente del Liceo “Emilio Ainis”, prof.ssa Alessandra Minniti e la direttrice del Convegno, prof.ssa Josette Clemenza. A dare lustro e consistenza all’evento sono intervenuti relatori e attivatori della Maieutica, esperti di formazione e professionalità diverse, tra cui Amico Dolci (Presidente del Centro di Sviluppo Creativo “Danilo Dolci”), Gaetano Giunta (Segretario Generale “Fondazione di Comunità di Messina”), Giuseppe Cacciola (Psicologo-Psicoterapeuta), Luciano Marabello (Direttore Responsabile dei Servizi di Protezione Civile della Provincia di Messina), Sebastiano Pennisi (Docente di Lettere presso il Liceo “Regina Elena” di Acireale), Salvatore Rizzo (Assistente sociale della Cooperativa Ecosmed), Maria Teresa Santacroce (Presidente SISUS e Ricercatrice dell’Università di Bari), Barbara Sorge (Esperta in Comunicazione e Struttura Maieutica Reciproca – Roma), Tiziana Tarsia (Docente di Sociologia Generale presso l’Università degli Studi di Messina), Pierpaolo Zampieri (Docente di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio presso l’Università degli Studi di Messina, che insieme a docenti di diverse scuole di Messina e ad alcuni allievi del Liceo “Ainis”, hanno condiviso pensieri, esperienze, musica e poesia nell’affrontare temi significativi del presente, che hanno caratterizzato l’impegno di Danilo Dolci.
La valorizzazione delle competenze e delle potenzialità dei partecipanti, attraverso i gruppi di lavoro – superando la semplice trasmissione di contenuti, sono stati gli obiettivi primari dell’evento.
I temi caratterizzanti l’impegno di Danilo Dolci sono stati evidenziati all’interno dei gruppi di lavoro dedicati: all’Educazione, al Territorio e al Paesaggio, in cui si sono analizzate alcune frasi di Danilo Dolci “Ogni voce, ogni sapere, ha un valore ed è portatore di verità”; “La città nuova inizia dove un bambino impara a costruire provando a impastare sabbia e sogni inarrivabili”; “Se l’occhio non si esercita, non vede, se la pelle non tocca, non sa, se l’uomo non immagina, si spegne”. Al termine delle attività dei gruppi di lavoro, i partecipanti hanno analizzato e condiviso gli aspetti emotivi, relazionali e cognitivi dell’esperienza.
L’intento del convegno è stato quello di individuare attivamente linee direttrici per uno sviluppo creativo in grado di innescare concreti processi di cambiamento per un futuro più giusto, equo e solidale, in un’ottica di approccio interdisciplinare.
La giornata ha incluso anche momenti dedicati agli allievi, come: la proiezione del cortometraggio “DANILO”, a cura di Franco Jannuzzi e degli studenti del Liceo “E. Ainis” Indirizzo Scienze Umane – Curvatura Teatro e Cinema; lo svolgimento del Laboratorio musicale “Danilo Dolci tra Bach e Telemann” e “La musica sorge dal saperci ascoltare”, a cura di Amico Dolci e Silvana Urso, che ha coinvolto gli studenti dell’Indirizzo Musicale del Liceo. Amico Dolci e Anita Magno hanno presentato la riedizione del libro “Il Dio delle zecche”, con letture a cura degli studenti dell’Indirizzo Scienze Umane – Curvatura Teatro e Cinema.
Hanno contribuito alla fattiva realizzazione del convegno i docenti del Liceo “E. Ainis” Maria Catano, Patrizia Consolo, Maria Cucè, Franco Iannuzzi, Antonella Ligato, Gianluca Minutoli, Adriana Morisani, Anna Romeo, Silvana Urso.
Dal convegno è emersa, altresì, l’importanza di una comunicazione autentica come motore per la pace e la consapevolezza sul complesso intreccio tra esseri umani e i luoghi che abitano ed ha permesso di creare una possibilità di intenso approfondimento e partecipazione; il tutto accompagnato da una calda e serena atmosfera!
