Nel Duomo di Messina, con la presenza di don Luigi Ciotti, la città e l’intera provincia hanno ricordato i 40 anni dall’uccisione di Graziella Campagna, trasformando l’anniversario in un momento di partecipazione corale.
La ricorrenza ha riportato al centro la forza e la dignità con cui la famiglia Campagna ha affrontato quattro decenni di dolore, contribuendo a costruire un percorso di memoria condivisa che oggi coinvolge scuole, associazioni, istituzioni e tante realtà del territorio. Il loro impegno silenzioso e tenace ha rappresentato, per generazioni di cittadini, un riferimento di speranza e fiducia nella giustizia.
Messina e la sua provincia hanno rinnovato così un patto civile: ricordare Graziella non come una pagina chiusa della storia, ma come una responsabilità viva, capace di educare, unire e alimentare la cultura della legalità.
Quarant’anni dopo, il suo nome continua a indicare una direzione: quella di una comunità che sceglie la memoria come motore di cittadinanza attiva.
