Il Sian presenta le nuove tabelle per l’alimentazione scolastica: tra salute, educazione e tradizione

Stamane, presso l’Aula Mannino della Cittadella della Salute, il Servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) dell’ASP ha presentato l’aggiornamento delle tabelle per la ristorazione collettiva scolastica. Durante l’incontro sono state illustrate le pratiche per una giusta consapevolezza alimentare all’interno delle mense scolastiche. La Dott.ssa Vacirca ha iniziato illustrando l’importanza della prevenzione nutrizionale ed uno stile di vita sano, che ricoprono un ruolo fondamentale soprattutto se attuati precocemente. Nell’educazione alimentare dei più piccoli è indispensabile un’alleanza scuola-famiglia. In Italia il 28% dei bambini sono in sovrappeso, in Sicilia il 33.8%. in questo scenario la mensa scolastica deve rappresentare un’arma a favore di un sano sviluppo alimentare. I punti chiave nuove tabelle sono: abitudini alimentari corrette, qualità nutrizionale, stagionalità, varietà di alimenti e tecniche di cottura. La revisione delle tabelle arriva dopo i nuovi LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) che spingono su un orientamento plant-based, limitazione di sali, zuccheri e grassi saturi, aumento di consumo di proteine vegetali, aumento di consumo di minerali come magnesio e potassio. Il cibo non è solo nutrizione ma anche educazione alla convivialità ed alla tradizione. La Dott.ssa Lo Prinzi ha successivamente spiegato come la nuova versione dei menù scolastici fissi diversi obiettivi: evitare lo spreco, educare al pasto, promuovere attività di accompagnamento ai pasti con il team del Sian e fornire merende sane per un’alimentazione adeguata durante l’arco della giornata. La parola d’ordine è prevenzione. Sia per le famiglie, sia per gli operatori delle mense sarà disponibile una guida introduttiva al fine consentire un’educazione a 360 gradi. Il menù è organizzato su 4 settimane e due stagionalità (autunno-inverno e primavera-estate). Sono presenti ricette per consentire ai bambini di conoscere vari tipi di verdure anche cucinate in modi diversi. Ogni comune o istituto può decidere se inserire delle giornate speciali dedicate a cibi della tradizione, non bisogna tralasciare la convivialità. Studiato anche un menù senza glutine che consenta a tutti di mangiare in modo gustoso, sano e privo di rischi. Uno degli obiettivi principali è l’integrazione sulla biodiversità del territorio, per far conoscere ai più piccoli i prodotti della propria terra. La salute dei bambini passa da un lavoro di squadra che parte dalla famiglia e arriva alla scuola, coinvolgendo il territorio e le istituzioni; anche gli insegnanti devono dare il buon esempio per consentire uno sviluppo sano, educativo e coerente.

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