La Fiamma Olimpica attraversa Messina: sport, memoria e futuro

Il Viaggio della Fiamma Olimpica prosegue la sua risalita dal Sud verso il Nord dell’Italia e, nel pomeriggio odierno, ha fatto tappa a Messina, città simbolo di un percorso che culminerà ai primi di febbraio a Milano e Cortina, sedi dei Giochi Olimpici Invernali.

Sorretto da una trentina di tedofori, il simbolo olimpico ha attraversato le vie del centro cittadino, accompagnato da una partecipazione calorosa. Successivamente, la Fiamma ha varcato lo Stretto a bordo della nave Athena di Bluferries, regalando uno dei momenti più suggestivi della giornata.

Per l’occasione, in piazza Cairoli è stato allestito un palco istituzionale che ha accolto le autorità civili, militari e sportive. Presenti il sindaco Federico Basile, il prefetto, la rettrice Giovanna Spatari, i rappresentanti delle federazioni sportive e numerosi atleti olimpici e paralimpici, tra cui i pallanuotisti messinesi Massimo Giacoppo e Silvia Bosurgi e la judoka paralimpica Carolina Costa.

Di forte impatto simbolico l’ultimo tratto della staffetta, affidato a Vincenzo Nibali, campione di ciclismo e orgoglio peloritano. Per lui, la Fiamma richiama un sogno olimpico solo sfiorato, come a Rio 2016, quando una caduta lo estromise dalla lotta per le medaglie.

Il ritorno della Fiamma a Messina, per la terza volta nella storia dopo il 1960 e il 2005, è stato anche occasione di memoria e riconoscenza, con la consegna di targhe ai tedofori messinesi delle Olimpiadi di Roma 1960, presenti o rappresentati dai familiari.

Francesco Giorgio, esperto allo sport del Sindaco: “Una tappa che ha restituito alla città il senso più autentico dello spirito olimpico, tra memoria condivisa e sguardo rivolto al futuro”.

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