È finita 0-0 la sfida del “Salmeri” di Milazzo fra Milazzo e Messina, valida per la diciassettesima giornata del campionato di Serie D. Con il punto odierno il Messina chiude la prima metà di stagione con 28 punti sul campo, confermandosi come miglior difesa del proprio girone. I risultati ottenuti fino a questo momento erano difficilmente pronosticabili ad inizio stagione: una squadra costruita in fretta e furia ed un futuro più che incerto, ma il lavoro sul campo di Mister Romano ed il suo staff sta pagando eccome. La partita di oggi, che si sapeva essere insidiosa, conferma tutto ciò che si era visto nell’ultimo periodo: dalle difficoltà realizzative alla splendida solidità difensiva. Nonostante le grandi occasioni non sfruttate dal Milazzo, soprattutto nella seconda frazione di gioco con i legni colpiti da Moschella e Dall’Oglio, il Messina continua a non prendere gol, con Trasciani, Bosia e De Caro a proteggere un Sorrentino che migliora di partita in partita. I biancoscudati, oggi orfani di Tourè, non hanno potuto contare sulle sgasate di quello che fino a qui è stato l’uomo in più di Romano. Il mister biancoscudato però ha potuto mettere alla prova alcuni nuovi acquisti, da Tedesco, partito dal primo minuto proprio al posto di Tourè, a Pedicone e Matese che hanno aiutato la squadra a partita in corso. Romano ieri ci ha tenuto a ricordare a tutti, soprattutto alla squadra, che nonostante il lavoro svolto il Messina ad oggi sarebbe retrocesso. Dichiarazioni pragmatiche di chi è consapevole dei risultati raggiunti, ma conosce anche l’importanza della tenuta mentale in campionati del genere, dove 3 vittorie possono mandarti in paradiso e 3 sconfitte possono mandarti all’inferno. La squadra ha risposto sul campo con l’ennesima prestazione seria, di un gruppo che riconosce il valore di ogni singolo punto in palio.
Milazzo – Messina finisce 0-0, gli ospiti si confermano miglior difesa
