Giorno 5 gennaio alle ore 18.00, al Teatro Annibale di Francia, nell’ambito del Programma eventi “ Natale a Messina 2025” andrà in scena lo spettacolo “Siamo Tutti Connessi””, presentato dall’associazione MetaCometa APS.
Una serata di arte, comunità e impegno sociale che mette al centro il tema dell’affido familiare.
Si intitola “Siamo tutti connessi” lo spettacolo multidisciplinare che unisce musica, teatro e danza per raccontare il valore delle relazioni, la forza delle connessioni umane e l’importanza di reti di accoglienza che sostengono bambini e famiglie in difficoltà. L’evento si svolgerà a Messina, città simbolo di incontro e scambio nello scenario unico dello Stretto.
Il titolo della serata non è solo uno slogan: è una riflessione profonda sul fatto che ogni gesto umano, ogni presenza e ogni scelta, anche quella di non agire, crea connessioni che influenzano vite e percorsi. In un mondo in cui le relazioni possono essere fragili o forti, visibili o invisibili, l’affido familiare rappresenta una delle forme più alte di connessione consapevole: un atto concreto di cura e responsabilità verso chi vive un momento di vulnerabilità.
Un ruolo centrale nell’organizzazione e nella diffusione del valore dell’affido è svolto dall’Associazione MetaCometa APS, realtà impegnata da oltre venticinque anni nella promozione della cultura dell’accoglienza familiare e nel sostegno ai minori in difficoltà e alle famiglie che scelgono di accoglierli. MetaCometa opera con una rete diffusa di famiglie affidatarie, servizi socio-educativi e percorsi di formazione alla genitorialità, con l’obiettivo di garantire a ogni bambino un ambiente sicuro, amorevole e protetto. È presente anche a Messina attraverso gruppi affido e iniziative di sensibilizzazione, portando avanti la missione di fare dell’accoglienza uno stile di vita e della comunità un luogo di crescita per tutti i suoi membri.
Lo spettacolo vuole dare voce a queste storie attraverso il potere universale dell’arte: musica, parole e movimento si intrecciano per restituire al pubblico un racconto corale, emozionante e autentico in cui ogni linguaggio diventa ponte fra le persone, fra chi osserva e chi vive l’esperienza dell’affido.
Un ringraziamento speciale va alle istituzioni della città di Messina, ai professionisti del settore, alle realtà associative e alle famiglie affidatarie che ogni giorno contribuiscono a costruire una comunità più accogliente e solidale.
