Una giornata all’insegna di unità, identità e cittadinanza, così Istituzioni, Forze Armate, scuole e associazioni hanno celebrato oggi a Messina la Giornata nazionale del Tricolore, promossa dal Comune di Messina assieme alla Prefettura e in collaborazione con la Brigata Meccanizzata “Aosta”. A dare inizio alla cerimonia in Piazza Unione Europea ha avuto luogo l’Alza Bandiera, preceduto dai consueti squilli di tromba. Ad accompagnare il tutto il primo Luogotenente De Caro ha diretto la Banda Musicale della Brigata nell’esecuzione dell’inno. L’evento coordinato dall’Assessore Caruso ha visto successivamente i saluti istituzionali del Sindaco Basile e della Prefetta Di Stani. Presente al salone delle Bandiere anche il vicesindaco Mondello. Nel suo intervento, la Prefetta Di Stani ha sottolineato come il Tricolore e l’Inno Nazionale non siano soltanto simboli delle cerimonie ufficiali, ma espressione viva di unità, libertà e responsabilità, richiamando l’importanza di far conoscere agli studenti la storia dell’Inno di Mameli e il significato profondo della bandiera. Il Sindaco Basile ha poi evidenziato la necessità di non perdere le radici storiche di chi ha contribuito alla costruzione dell’Unità d’Italia, sottolineando come la Giornata del Tricolore rappresenti un momento di riflessione e di identità nazionale, simbolo dei valori di libertà, unità e coesione che la bandiera incarna. Protagonisti attivi della giornata anche le studentesse e gli studenti degli istituti scolastici cittadini, accompagnati dal personale docente. Gli stessi studenti infatti hanno guidato i presenti in un percorso di riflessione sul valore storico, simbolico e civile della bandiera italiana, richiamando anche i contributi poetici di Carducci e Pascoli dedicati al Tricolore. Messina ha celebrato così l’anniversario numero 229 dalla nascita del Tricolore all’insegna dei suoi valori fondamentali: unità, libertà e solidarietà. L’evento è stato moderato dall’ Ufficiale Omri avv. Silvana Paratore
Giornata del Tricolore, Messina riafferma i valori della Repubblica
