Stamattina a Palazzo Zanca l’amministrazione Basile, insieme a Patrimonio Messina S.p.A. ha illustrato la strategia complessiva di valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale, l’individuazione e l’acquisto di immobili da destinare ad emergenza abitativa, le operazioni già avviate e le nuove linee di intervento finalizzate alla rigenerazione urbana, al recupero degli immobili pubblici e alla loro restituzione alla città e ai cittadini. Ad inizio conferenza Cateno De Luca ha annunciato l’ingresso in Sud Chiama Nord di Lino Summa, che si presentò alle elezioni del 2018 con la lista di Saitta: ”Ho avuto a che fare con il padre di Lino che oltre che un pezzo di storia politica, era ispettore della polizia municipale ed è stato uno dei grandi giocatori del Messina. Con Lino ci conosciamo da tanto tempo, abbiamo avuto modo di confrontarci nel 2018 su fronti avversi. L’exploit di Lino ha caratterizzato quella fase. Ha sfiorato le 1000 preferenze ma non si trovava nella lista giusta, che per poco non ha conseguito il 5%. Quella lista fu portata avanti da questo traino di voti rappresentato da un risultato eclatante. Lino oggi riprende il percorso dopo una fase che l’ha segnato come ha segnato me, dalla quale è uscito a testa alta. Questa scelta di Lino non è soltanto un momento politico, ma anche il sogno di suo padre nel vederlo in un ruolo a cui lui non poteva aspirare: il consiglio comunale di Messina.” Summa ha successivamente replicato :” Con mio padre siamo sempre stati impegnati in prima persona, ho deciso di scendere in campo per dare un supporto a questa squadra. Sono ancora più convinto che De Luca e Basile siano le persone giuste per il bene di questa città.” Dopo questa prima fase il sindaco Basile ha introdotto l’argomento principale dell’incontro: ”La società Patrimonio è lo strumento che finalemente sta dando vigore alla valorizzazione del territorio, non tanto come strumento economico ma come supporto alla cittadinanza.” Il presidente della Patrimonio Messina S.p.A. Maurizio Cacace ha sottolineato come ad inizio mandato di De Luca si evidenziasse un’ inefficienza nella gestione del patrimonio immobiliare :”Molti immobili non erano catastati, gli immobili ERP non erano gestiti in maniera fluida, non vi era un censimento dei beni immobili. Con il SalvaMessina nasce la Patrimonio Messina S.p.A. dopo le difficoltà iniziali la società ha subito una crescita continua. Oggi conta su 9 dipendenti e 22 borsisti. La società ha implementato un software per l’adeguamento dell’inventario, in alcuni casi sono stati realizzati alcuni progetti di ristrutturazione grazie alle 192 schede digitali.” Altro passo importante nei beni confiscati alla mafia: ”Prima il comune non pubblicava gli avvisi, dalla nascita di Patrimonio sono stato pubblicati avvisi ogni anno, 21 degli immobili confiscati sono poi stati assegnati.” Cacace ha poi sottolineato come la società si sia distinta per aver creato un polo di progettazioni, per essere più rapidi ed efficienti facendosi trovare già pronti in caso di disponibilità di fondi regionali o nazionali. La Patrimonio si è occupata della progettazione del campo Bonanno, per cui sono stati intercettati Fondi per 1 milione di euro. De Luca ha poi concluso facendo un excursus dalla creazione della società fino ad oggi: ”La costituzione della Patrimonio ha causato scintille. Nel frattempo i problemi sono stati vari, la società ha avuto anni di fermo ma negli ultimi 2 anni ha svolto un’attività egregia. Per diventare risorsa, il patrimomio va censito e catalogato. La Corte dei Conti aveva certificato la mala gestio del patrimonio immobiliare di Messina. Fra il 2022 e il 2024 c’è un +20mln sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare, già basterebbe quello per confermare la necessità della costituzione di questa società. In questo momento sta facendo un lavoro che doveva essere di prassi ma che non era mai stato fatto. Sono scelte che si misurano nel tempo, con il buon approccio alla novità. Se oggi c’è un piano di assunzioni è perché siamo usciti dalle criticità precedenti, siamo ancora all’inizio ma non ho dubbi che i risultati stiano arrivando.”
Dal patrimonio alle persone: la strategia di valorizzazione immobiliare del Comune di Messina
