Messina punta sui servizi e sulla qualità certificata per accogliere i turisti

Dalla conferenza stampa sul marchio VisitME emerge una strategia chiara: non un’operazione di immagine, ma un sistema concreto di servizi pensato per accompagnare il visitatore e rendere riconoscibile la qualità dell’offerta cittadina.
Il sindaco Federico Basile ha spiegato che il progetto riguarda una vera strategia dei servizi che la città intende garantire ai turisti. Al centro c’è l’attivazione operativa della VisitME Card, uno strumento che consentirà di fruire di servizi capaci di interagire con la città. VisitME servirà a certificare, sotto un unico marchio, i soggetti che fanno rete per accompagnare il visitatore in un’esperienza artistica e commerciale coerente, basata sulla qualità che oggi il mercato richiede. L’ assessore
Enzo Caruso ha sottolineato come diventare un operatore certificato significhi valorizzare e riconoscere le eccellenze del territorio. Il marchio VisitME non è solo un logo, il tridente, ma uno strumento per costruire un’immagine positiva e affidabile della città, mettendo insieme trasporti, monumenti e attività economiche.
I vantaggi per gli operatori sono concreti: essere riconoscibili dal turista, esporre una vetrofania, ottenere visibilità e far parte di un circuito certificato. Possono aderire le attività legate alla ricettività e ai servizi turistici, a condizione di rispettare standard precisi che riguardano anche decoro urbano e qualità degli spazi. Il modulo di domanda è già disponibile online, insieme al disciplinare. L’ assessore
Massimo Finocchiaro ha evidenziato come Messina stia adeguando il proprio livello a quello delle capitali europee, anche in considerazione dei circa 1.200.000 crocieristi che ogni anno gravitano sulla città e che necessitano di servizi garantiti da standard chiari e riconoscibili.
Il comitato certificatore sarà composto da rappresentanti della Polizia municipale e della Camera di Commercio, oltre che del Comune. La concessione del marchio non avrà una scadenza prestabilita, ma resterà valida solo se saranno rispettati tutti i requisiti. Anche le recensioni online saranno monitorate, perché la qualità va mantenuta nel tempo.
Grazie al lavoro dell’ Assessore Roberto Cicala, la VisitME Card si muoverà nel mondo digitale. Lo stesso Cicala ha spiegato che la card sarà attiva per il periodo di utilizzo acquistato e consentirà l’accesso ai servizi aderenti, dal trasporto pubblico ai siti culturali, attraverso un sistema tecnologico integrato. L’esperienza di altre città e l’analisi dei dati, come i report di Google Maps, serviranno a costruire uno strumento efficace e misurabile. Entro fine mese è atteso il progetto definitivo.
VisitME si presenta così come un progetto strutturato, basato su regole, servizi e collaborazione. Un percorso che punta a rendere Messina più accogliente, riconoscibile e competitiva.

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