Sopralluogo del ministro per la Protezione Civile e Politiche del mare Musumeci a Santa Teresa di Riva, tra i centri più colpiti dal ciclone Harry lungo la fascia jonica messinese. Con il ritorno a condizioni meteo più stabili, la Regione avvia la fase di valutazione dei danni e l’attivazione delle procedure per l’emergenza e la ricostruzione.
«Stiamo seguendo quello che il protocollo di Protezione civile ci obbliga a fare. Ora che è tornata una relativa calma, bisogna procedere alla conta dei danni», ha dichiarato Musumeci. «La Regione formalizza la richiesta dello stato di emergenza, oltre a dichiarare l’emergenza regionale».
Il Ministro ha annunciato che, dopo una prima istruttoria del Dipartimento nazionale, il tema sarà portato al Consiglio dei Ministri per la deliberazione dello stato di emergenza nazionale. «Proporrò e richiederò lo stato di emergenza nazionale, che si accompagna alla deliberazione di una presa di risorse che consentirà agli enti locali di poter operare per i primi interventi, come ripristino, viabilità, rimozione detriti», ha spiegato.
Musumeci ha inoltre chiarito la distinzione tra interventi immediati e fase di ricostruzione strutturale: «Se i danni alle infrastrutture sono danni relativi, gli enti locali possono operare direttamente. Se si tratta di ricostruzione vera e propria, bisogna chiedere la fase di emergenza e poi lo stato di ricostruzione, come prevede la legge 40 del Codice delle ricostruzioni».
Ancora prematuro, secondo il Ministro quantificare l’entità complessiva dei danni. «Non è solo la costa orientale della Sicilia ad essere stata interessata, ma vi sono anche frane nell’entroterra, con circa 200 persone evacuate nel Catanese. Non sarà un problema di risorse», ha aggiunto, sottolineando che i sindaci possono già operare in deroga con ordinanze di somma urgenza.
«L’interlocutore principale è il governo delle Regioni, anche se il Dipartimento del governo nazionale è sempre presente, secondo il principio di sussidiarietà, per sostenere la necessità e farlo in maniera celere e trasparente», ha concluso.
La visita del Ministro Musumeci a Santa Teresa di Riva segna uno dei primi passaggi istituzionali verso la fase post-emergenziale, mentre il territorio affronta la transizione dalla gestione dell’urgenza alla ricostruzione e alla messa in sicurezza delle infrastrutture colpite.
Musumeci a Santa Teresa di Riva: “Subito la conta dei danni, chiederò lo stato di emergenza nazionale”
