Il Percorso formativo laboratoriale “La rete nella presa in carico dell’alunno con disabilità”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche dell’Università degli Studi di Messina e che si è tenuto presso l’Aula magna dell’Aulario Interdipartimentale, si è presentato come uno spazio di riflessione interdisciplinare e di sperimentazione operativa, volto ad approfondire il concetto di “Rete”, quale elemento fondamentale per una fattiva inclusione scolastica, e l’aspetto della corresponsabilità educativa tra la scuola, la famiglia e le Istituzioni che espletano i servizi dedicati allo scopo.
L’incontro si è aperto con l’intervento introduttivo del prof. Alberto Randazzo, professore associato di Diritto costituzionale e pubblico, che ha inquadrato la tematica inerente “La famiglia ‘a scuola’, nella prospettiva della Costituzione italiana”. Attraverso il richiamo a recenti fatti di cronaca, il relatore ha illustrato le trasformazioni e le criticità che caratterizzano l’attuale contesto scolastico, evidenziando il ruolo della famiglia come soggetto attivo e corresponsabile nel processo educativo, alla luce dei principi costituzionali di tutela dei diritti di inclusione e partecipazione.
È seguito l’intervento del prof. Luca Buscema, professore associato di Diritto costituzionale e pubblico, che ha approfondito un interessante argomento dal titolo ”Le relazioni scuola – famiglia e il patto di corresponsabilità”. L’analisi si è concentrata, in particolare, sui punti di forza e di debolezza delle occasioni di confronto istituzionalizzate, soffermandosi sul funzionamento del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO) e sul significato della responsabilità condivisa come presupposto essenziale per una presa in carico efficace e realmente inclusiva dell’alunno con disabilità.
Conclusa la prima parte di taglio giuridico-istituzionale, il Percorso formativo laboratoriale ha assunto una dimensione marcatamente operativa e laboratoriale con il Laboratorio creativo “La forma della rete”, condotto e coordinato da Jenny Favarin, formatrice nelle organizzazioni e arteterapeuta. Attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti, il laboratorio ha permesso di esplorare in modo esperienziale il concetto di rete, favorendo la riflessione sui legami, sulle interconnessioni e sulle responsabilità reciproche che caratterizzano il lavoro educativo e di cura.
I lavori sono proseguiti con l’intervento della dott.ssa Erika Smeriglio, psicologa, psicoterapeuta e PhD in Scienze cognitive presso il Dipartimento COSPECS dell’Università degli Studi di Messina, che ha spostato l’analisi da una prospettiva macrosistemica e giuridica a una lettura microsistemica e neuroscientifica. La relatrice ha illustrato i processi neurobiologici, relazionali e di cura coinvolti nell’apprendimento e nella presa in carico educativa, mettendo in luce il ruolo delle dinamiche sociali e cognitive nel processo di inclusione. Particolare attenzione è stata dedicata al “gruppo” come strumento di empowerment cognitivo ed emotivo, imprescindibile per lo sviluppo della capacità di pensiero e della partecipazione attiva dell’alunno.
Successivamente, la prof.ssa Caterina Parisi, docente specializzata per le attività di sostegno, ha portato la propria esperienza diretta nel contesto scolastico, condividendo spunti operativi e casi studio. Il suo intervento ha evidenziato il valore della facilitazione e della corresponsabilità educativa, proponendo una visione della differenza non come limite ma come risorsa, da assumere quale paradigma fondante della vita di classe.
La dott.ssa Diamante Carta, psicologa e borsista di ricerca presso l’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina, si è soffermata su “La comunicazione empatica e l’ascolto attivo come strategia di supporto per il percorso educativo dell’alunno”, approfondendo la tematica attraverso un approccio sistemico e operativo. Sono state presentate modalità di intervento e strumenti concreti utili a sostenere la relazione educativa volti a favorire processi di alleanza tra i diversi attori coinvolti.
In chiusura, Giusi Duca, in qualità di caregiver, ha offerto una testimonianza diretta delle dinamiche complesse che caratterizzano il percorso degli alunni con disabilità. Nel suo intervento, dal titolo “Alleati per l’inclusione: scuola, famiglia e terapisti tra sfide, emozioni e fiducia”, ha evidenziato l’importanza della collaborazione concreta tra scuola, famiglia e professionisti della riabilitazione, soffermandosi in particolare sull’utilità degli strumenti multimediali personalizzati, intesi come dispositivi capaci di ampliare e arricchire le possibilità di apprendimento.
Nel complesso, la metodologia della giornata di studio ha seguito una logica di alternanza tra contributi teorico-specialistici e momenti esperienziali, favorendo la sperimentazione individuale e di gruppo del concetto di “Rete”. Tale approccio ha permesso di simulare il funzionamento di un lavoro di équipe, in cui prospettive differenti convergono nella presa in carico dell’alunno con disabilità, restituendone la complessità, l’unicità e la multidimensionalità.
Attraverso le attività operative ed esperienziali e delle testimonianze dirette, dunque, si sono fatti conoscere, ai diversi partecipanti intervenuti, degli utili strumenti multimediali che rappresentano un valido supporto per le attività didattiche a favore degli allievi con disabilità.
L’auspicio è quello che ben presto nuovi supporti tecnologici possano essere facilmente utilizzati dai discenti in difficoltà, come – a titolo esemplificativo – i recenti strumenti immessi sul mercato a favore degli allievi ipovedenti e non vedenti.
In merito è utile sottolineare l’esigenza di diffondere capillarmente l’uso di tali dispositivi innovativi attraverso l’organizzazione di appositi corsi di aggiornamento, volti ad informare e formare i docenti specializzati e curriculari, nonchè gli assistenti alla comunicazione e gli operatori che a vario titolo operano in questo settore.
Il Percorso formativo laboratoriale sugli alunni disabili, organizzato dall’Ateneo di Messina, ha ricevuto il plauso dei numerosi partecipanti
