Il Messina non ha più bonus da giocarsi, domani al “Franco Scoglio” contro il Ragusa i giallorossi devono vincere, in caso contrario il destino sarebbe praticamente segnato. I peloritani si trovano in penultima posizione a 3 punti dalla Sancataldese, e dopo 10 giorni dalla sconfitta in casa del Savoia sono chiamati a dare un segnale forte. La partita di domani sarà fondamentale anche per gli ospiti che vincendo potrebbero dare uno strappo in chiave salvezza diretta. Domani saranno presenti allo stadio sia Justin Davis che Morris Pagniello per stare vicini alla squadra in un momento delicatissimo. In conferenza mister Feola, che non sarà in panchina vista la squalifica, ha voluto sottolineare come fra lui e la squadra il rapporto sia sempre stato buono: ” Tra me e la squadra non c’è mai stato niente altrimenti sarei andato via, io sono qui per salvare il Messina.” L’allenatore campano ha poi aggiunto che in questa situazione le idee tattiche contano fino ad un certo punto, l’aspetto fondamentale è quello mentale: “Io quattro partite le ho perse in tre anni, ho fatto un esame di coscienza e ne voglio uscire e portare qualcosa di mio. Ho un’idea di calcio, un modo di fare, pensare e lavorare. Non esiste l’assetto ma sono i giocatori che determinano il gioco e le idee che sviluppano. Domani dobbiamo pensare al concreto, è una partita troppo troppo importante e non c’è bisogno di strategie. Bisogna battere il Ragusa.” Lecito aspettarsi qualche cambio di formazione per il match di domani, ma quello che conta è l’atteggiamento. Lo stesso Feola ha sottolineato la pesantezza del momento, per questo negli ultimi giorni ha provato a tranquillizzare un gruppo che sembra soffrire particolarmente le aspettative. Caricare ulteriormente la testa dei suoi ragazzi in un momento già molto dispendioso a livello nervoso potrebbe essere letale, la partita di domani però rimane decisiva e bisogna trovare il giusto compromesso. Il ruolino di marcia delle ultime 7 partite è davvero troppo brutto per essere vero, ma la classifica parla chiaro e le prestazioni non lasciano ben sperare. Una vittoria potrebbe risvegliare una squadra spenta ed impaurita, ma per farlo c’è bisogno di gettare il cuore oltre l’ostacolo e trovare quel coraggio che Feola invoca da settimane.
Il Messina al punto di non ritorno, vincere contro il Ragusa per rilanciarsi in chiave playout
