Caronte & Tourist presenta il nuovo sito web e risponde alle critiche sull’aumento dei prezzi

Stamattina presso l’auditorium della sede di Caronte & Tourist è stato presentato il nuovo sito web dell’azienda, nato con l’obiettivo di mettere al centro le persone.
Nel corso della conferenza stampa, la Responsabile Marketing Sara Milia ha sottolineato come il nuovo sito non sia solamente un aggiornamento grafico: “ Il focus è fornire ai nostri clienti un’esperienza migliore già prima di salire a bordo. Il sito ha un’architettura nuova, pensata appositamente per i nostri clienti. Comunicazione integrata, accessibilità, contenuti in tempo reale, personalizzazione dei contenuti e fast ticket. Sarà possibile anche personalizzare la propria timetable. Da 60 anni portiamo i passeggeri verso delle storie, da oggi lo facciamo ancor prima di ospitarli sulle nostre navi.” Il sito va di pari passo col progetto “NaviGo Per Te”, che, come spiegato da Giuseppe Marchetta, Responsabile dell’area commerciale, ha come scopo quello di dare dei benefit ai clienti in base a frequenza di acquisto e reddito: “ L’iniziativa nasce nel 2023, siamo passati da un universo che al centro vedeva il servizio ad un approccio che vede al centro il cliente. Abbiamo invertito l’ordine dei fattori, partendo dal contenuto e poi dandogli una veste più gratificante. NaviGo Per Te è un programma Loyalty che garantisce benefit in base a quanto viene usato il servizio. Il programma prevede già quasi 80.000 adesioni e garantisce agevolazioni diverse in base ai target. Dai clienti sporadici ai pendolari potranno usufruire di svariati bonus, potranno accedere ad un network di partner ed un sistema di scontistica progressiva che premia i passeggeri con frequenze d’acquisto particolarmente elevate, a partire da 1 acquisto a settimana. Con 3 biglietti al mese si accede al primo livello di scontistica progressiva, si parla di sconti fra il 25 ed il 45%. Il progetto prevede benefit anche per clienti con ISEE basso, in modo da non escludere nessuno.”
Nella fase finale della conferenza, l’Ingegnere Vincenzo Franza ha sottolineato come questo progetto vada a coprire, almeno per il momento, un buco lasciato dalle istituzioni regionali e nazionali, che non sono ancora intervenute in merito alla questione del caro carburanti: “ Il sistema NaviGo è uno sforzo di C&T per migliorare la situazione per residenti e pendolari, che in altre parti del mondo è gestita dalle Istituzioni. Nel modello Spagnolo il governo dà ai residenti dei voucher per il trasporto, la Regione Sicilia per le isole minori prevede delle agevolazioni a chi si sposta per lavoro. Nello stretto questo non accade probabilmente perchè il traffico si sviluppa fra due regioni, ma sarebbe il governo centrale a doversene occupare, sarebbe opportuno che si mettessero in moto delle misure in questo senso. Questo buco non può essere colmato in toto da C&T. Per quanto riguarda le isole minori se la situazione non migliorasse e non venissero trovati dei finanziamenti potrebbe esserci qualche problema, quindi dovremmo aumentare le tariffe o diminuire i servizi. Ad oggi nessuno è intervenuto”
Secondo l’azienda, nonostante il caro carburanti abbia avuto un impatto gigantesco, sullo Stretto ad oggi per le auto l’aumento di prezzo ammonta ad 80 centesimi a tratta. l’incremento reale è meno dell’1% della tariffa ed i prezzi dei biglietti vengono adeguati automaticamente in base al prezzo del carburante. Il costo del carburante per le navi segue andamenti di mercato totalmente diversi rispetto a quello che usiamo tutti i giorni per le nostre auto. Nonostante non ci siano accise sul carburante usato in navigazione, il costo rimane esorbitante, basti pensare che prima della chiusura dello Stretto di Hormuz C&T pagava 590 euro a tonnellata, oggi il prezzo è di circa 1300 euro.

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