Non solo un incontro, ma un appello chiaro alle istituzioni. Si è tenuta questa mattina, nella Sala Boris Giuliano di Palazzo dei Leoni, la conferenza stampa “Antonello e la sua città”, promossa dall’Associazione culturale “Antonello da Messina”, con al centro una questione destinata a far discutere: il futuro del Volto del giovane santo, opera attribuita al maestro messinese che il prossimo 16 giugno sarà battuta all’asta a Parigi.
L’obiettivo è stato ribadito con forza nel corso dell’incontro: evitare che l’opera possa finire lontano dalla Sicilia, sollecitando un intervento diretto della Regione, sia attraverso un acquisto fuori asta sia partecipando alla vendita internazionale. Un passaggio che, secondo i promotori, rappresenterebbe non solo un investimento culturale, ma una scelta identitaria.
A sostenere l’iniziativa un’associazione che da oltre cinquant’anni opera tra Roma e Messina nella valorizzazione della figura e dell’opera di Antonello, punto di riferimento del Quattrocento europeo. Un’attività riconosciuta anche a livello istituzionale, con premi e attestazioni ricevuti nel tempo dalla Presidenza del Consiglio, dalla Presidenza della Repubblica e da realtà del territorio.
Nel corso della conferenza è stato anche ricordato il lungo lavoro portato avanti dal sodalizio, tra collaborazioni con enti culturali e università, convegni, mostre e iniziative che hanno contribuito a mantenere vivo il legame tra la città e il suo artista più rappresentativo. Un percorso che si intreccia con il progetto più ampio “Messina, città di Antonello”, richiamato più volte come orizzonte culturale e strategico.
Non è mancato, infine, il richiamo al valore simbolico dell’operazione. Il Volto del giovane santo non è soltanto un’opera da acquisire, ma un tassello di memoria collettiva. E il rischio, senza un intervento tempestivo, è quello di vederlo allontanarsi definitivamente.
Adesso lo sguardo si sposta sulle istituzioni. Con una scadenza già fissata e tempi stretti, la partita si gioca nelle prossime settimane: capire se all’appello lanciato da Messina seguirà una risposta concreta.
Il “Volto del giovane santo” all’asta: da Messina l’appello alla Regione per riportare Antonello in Sicilia
